Litiga con il vicino di casa Gli trovano un arsenale
Collezionista 62enne denunciato dalla polizia: aveva 14 pistole e due pugnali Sequestrate anche 500 munizioni detenute irregolarmente nell’abitazione
Un arsenale composto da 14 tra pistole e rivoltelle, 500 munizioni che non erano detenute regolarmente e due pugnali.
Questo il ritrovamento di un equipaggio dell’Ufficio controllo del territorio della polizia di Stato, intervenuto martedì pomeriggio presso l’abitazione di un 62enne in via Beato Angelico. Era in corso una lita condominiale e qualcuno ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Secondo le ricostruzioni, la discussione è avvenuta per motivi futili: pare, infatti, che una delle cause del contendere fosse il gas sprigionato da un’automobile accesa, il cui odore si sarebbe sentito all’interno del condominio.
La situazione di conflittualità tra le due famiglie dura da tempo e le forze dell’ordine hanno registrato precedenti denunce reciproche da parte dei due nuclei che testimoniano i cattivi rapporti esistenti nel condominio.
Come previsto dal protocollo in situazioni di criticità, e vista anche la gravità di recenti fatti di cronaca, dal momento che il 62enne risultava detentore di armi da sparo, denunciate regolarmente, la polizia ha provveduto immediatamente al sequestro delle armi scopo cautelare.
Questo, in applicazione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che punta a evitare che le armi possano far sì che vengano commessi gravi reati. O che liti, come in questo caso, possano degenerare in episodi con conseguenze irreversibili, proprio a causa dell’utilizzo delle armi.
Entrando nel dettaglio dell’arsenale ritrovato, dopo gli approfondimenti disposti dalla polizia è risultato che il 62enne fosse in possesso di 14 fra rivoltelle e pistole di vari marche e calibro.
Si sono quindi sviluppate le verifiche del caso e la metà delle armi erano detenute in forza di una licenza di collezione. L’altra metà, invece, era detenuta dal 62enne in seguito al rilascio del porto d’armi.
Inoltre, dopo un’accurata ispezione all’interno dell’appartamento, la polizia ha ritrovato due pugnali e 500 cartucce di diverso calibro il cui possesso non era stato dichiarato in passato.
Di conseguenza, tutte le armi e le munizioni sono state sequestrate dagli agenti. Ora, il proprietario dovrà giustificare il possesso di quello che a tutti gli effetti può essere considerato un arsenale. La Prefettura, inoltre, si dovrà esprimere sulla possibilità o meno di lasciarle in dotazione. Fino a quando quest’organo non prenderà una decisione, le armi e le munizioni rimarranno sotto sequestro.
Il 62enne, senza particolari precedenti, è stato denunciato per la detenzione abusiva.
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