Gazzetta di Modena

Modena

castelfranco 

Si riaccende la polemica sulle cave di Piumazzo

Si riaccende la polemica sulle cave di Piumazzo

CASTELFRANCO. Si riaccende la polemica sulle Cave. È il comitato No Cave che nei giorni seguenti le elezioni ha riproposto l’argomento: «Dopo questa maratona elettorale, che ci ha portato a risultati...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Si riaccende la polemica sulle Cave. È il comitato No Cave che nei giorni seguenti le elezioni ha riproposto l’argomento: «Dopo questa maratona elettorale, che ci ha portato a risultati inaspettati in questi territori crediamo si possa aprire una fase nuova di politica vera e decisa a tutela delle nostre belle campagne e delle falde acquifere. Fra circa un anno anche Castelfranco si voterà ed è per questo che ci sentiamo in dovere di rilanciare il nostro appello. Cari amministratori Pd... siete sicuri di voler ancora procedere a spron battuto con le Nuove Cave di ghiaia, scavando voragini fino a 15 metri di profondità e distruggendo per sempre altri 44 ettari di terreno agricoli fertili? Fermatelo, fermatevi». A rispondere Matteo Benuzzi, segretario del Pd locale: «Dato che, con sollecitudine inattesa, è stato riportato in primo piano il tema delle cave di Piumazzo, il Pd di Castelfranco vuole ribadire il proprio sostegno all’amministrazione, nel tentativo di impedire il dilagare di notizie imprecise e inesatte fra la cittadinanza. In primo luogo, l’Amministrazione è andata in coerenza con quanto proposto nel programma elettorale 2014 del Pd, che prevedeva una rivisitazione del Piano Attività Estrattive, proprio come attuato con la modifica approvata nel dicembre 2016. In secondo luogo, bisogna ricordare che è stata attuata una significativa riduzione dell’estrazione di ghiaia, ma anche che non ne è possibile il totale annullamento. Esiste un Piano Attività Estrattive regionale e un Piano provinciale, con i conseguenti diritti acquisiti che ne impediscono il completo annullamento, non senza eventuali (e significative) ripercussioni su tutto il Comune. Il Pd, consapevole della situazione e forte sostenitore delle cause ambientali, sostiene appieno l’Amministrazione nell'imprescindibile sicurezza che non verrà estratto più di quanto stabilito. Non è possibile cambiare il passato, ma possiamo lavorare per rendere migliore il futuro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google