Un esercito di volontari per la Festa del Racconto
Al via le iscrizioni per chi vuole prestare servizio durante i cinque giorni di maggio Tra le novità il laboratorio di scrittura creativa con la Scuola Holden di Baricco
Di anno in anno, la Festa del Racconto diventa sempre più una festa di partecipazione in grado di dare spazio, oltre alla cultura, all’incontro con il mondo del volontariato. Quest’ultimo, i progetti di alternanza scuola-lavoro, il servizio civile, i gruppi di lettura e i laboratori di scrittura: sono alcune delle possibilità tramite cui sarà possibile partecipare alla XIII edizione della manifestazione.
La Festa del Racconto - in programma dal 23 al 27 maggio a Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera - anche quest’anno farà, infatti, della collaborazione attiva della cittadinanza una delle sue peculiarità. Le tante modalità tramite cui ognuno, secondo le proprie inclinazioni, potrà dare il proprio contributo al nascere e allo svolgersi della manifestazione, sono state presentate ieri dal vicesindaco e assessore alla Cultura, Simone Morelli; dalla direttrice della biblioteca Loria, Emilia Ficarelli e Monica Orsini, vicepresidente del Centro Servizi Volontariato Modena. Tra le principali novità di questa edizione si registra, infatti, la convenzione stipulata tra quest’ultimo e il Comune, grazie alla quale gli aspiranti volontari potranno associarsi al Csv per prendere parte alla cinque giorni dedicata alla narrativa. Un ricco ventaglio di opportunità si apre ai volenterosi di ogni età: si potrà far parte del gruppo attivo nei giorni della manifestazione, supportando lo svolgimento degli eventi o presidiando i punti informazione, scattando fotografie o realizzando video; ma sarà possibile partecipare anche nelle settimane precedenti, entrando a far parte dello staff comunicazione. Per candidarsi, in entrambi i casi, ci sarà tempo sino al 13 aprile.
Un’altra novità consiste nel laboratorio di scrittura creativa, realizzato insieme alla Scuola Holden di Torino di Alessandro Baricco. Un successo annunciato, tanto che le iscrizioni a “Scrivere (o meglio ri-scrivere)” - quattro lezioni a cavallo tra aprile e maggio - sono andate esaurite in un solo giorno. E ancora, i gruppi di lettura del territorio: tra questi, sarà il Gruppo di Carpi a lavorare sul libro di uno degli ospiti, “Il mare dove non si tocca” di Fabio Genovesi. Infine, il coinvolgimento dei giovani: se di recente sette alunni del Vallauri hanno progettato un’installazione che farà mostra di sè nel Palazzo della Pieve, nei giorni della manifestazione sarà la volta degli studenti del Meucci, in un percorso che li vedrà protagonisti.
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