Gazzetta di Modena

Modena

Un tour della mafia con Libera

di Sara Donatelli
Un tour della mafia con Libera

Visita ai beni confiscati a Castelfranco, Nonantola e Sorbara. «Ma la malavita qui è ancora radicata»

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CASTELFRANCO. Sarà un vero e proprio tour dei beni confiscati presenti sul territorio quello organizzato dal presidio Libera Mancini-Vassallo di Nonantola e Castelfranco che si svolgerà domenica 18 marzo. Tante le associazioni che hanno scelto di unirsi a questa iniziativa e tante anche le motivazioni che hanno spinto il presidio locale di Libera contro le mafie a dare vita ad un progetto così ampio.

«Ci tenevamo ad organizzare una giornata che avesse come base fondante il tour all’interno dei beni confiscati alle mafie che sono presenti nel nostro territorio - ha spiegato Pierfrancesco Fabbri, attivista di Libera - Crediamo fermamente che sia di fondamentale importanza far crescere la consapevolezza tra la cittadinanza della presenza della criminalità organizzata nei nostri comuni e il fatto che ci siano anche i beni confiscati ne è un segnale tangibile». Il radicamento delle mafie nella nostra regione e in particolar modo nella provincia di Modena viene da anni denunciato e provato da operazioni e processi, ma il percorso da compiere verso una piena comprensione del fenomeno appare ancora lungo. «Come cittadini emiliani fatichiamo, ancora oggi, a comprendere quanto la mafia sia ormai radicata nel nostro territorio - ha proseguito Pierfrancesco - Proprio per tali motivazioni iniziative come quella che si svolgerà domenica sono importanti». Ad affiancarsi a Libera , altre realtà associative come Auser, la consulta del volontariato, Arci, Anpi, Gas, ma anche la parrocchia e soprattutto la Casa delle Donne: «Con quest’ultima associazione - ha specificato Pierfrancesco - abbiamo avviato un percorso, insieme all’amministrazione comunale di Castelfranco, per la rassegnazione del bene confiscato presente nel nostro comune». Il tour dei beni confiscati prevede tre tappe, ovvero Nonantola, Castelfranco ed infine Sorbara, dove all’interno della Casa della legalità si svolgerà la fase finale dell’iniziativa, con i saluti delle associazioni organizzatrici e un aperitivo. La partecipazione è gratuita, ma serve prenotare al 3487190975.

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