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passeggiata di quartiere 

Ex Cisa Cerdisa, si cercano idee

di Paolo Braglia
Ex Cisa Cerdisa, si cercano idee

Primo incontro del percorso partecipato con studenti e cittadini

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Si è tenuta ieri mattina a Braida una passeggiata di quartiere nell’area ex Cisa Cerdisa; l’iniziativa (promossa dal Comune di Sassuolo e di Fiorano e finanziata grazie al contributo della Regione) fa parte del progetto “Tessere la città” e ha come scopo coinvolgere i cittadini nella riqualificazione della zona.

Alla passeggiata hanno preso parte una ventina di persone che si sono potute confrontare con l’assessore alle Politiche urbanistiche di Sassuolo, Pasquale Del Neso, presentando osservazioni e idee direttamente nei luoghi che saranno oggetto di intervento. Un contributo fondamentale è stato dato da alcuni studenti del liceo scientifico Formiggini che, in collaborazione con il coordinatore dell’iniziativa, Filippo Ozzola di Poleis, hanno guidato i partecipanti tra le vie del quartiere lanciando alcune proposte e stimolando il confronto su possibili progetti di riqualificazione.

Partendo dalla parrocchia di Braida, i cittadini hanno attraversato i punti nevralgici del quartiere: il mercato contadino, il viottolo del Lavatoio, il parcheggio della Coop per arrivare fino all’enorme area ex Cisa Cerdisa, che segna il confine tra il territorio di Sassuolo e Fiorano. Proprio l’ex complesso industriale sarà al centro della riqualificazione dell’intera area; già lo scorso anno infatti le amministrazioni di Sassuolo e Fiorano hanno approvato il Piano operativo comunale (Poc) congiunto per una porzione in cui troverà realizzazione un supermercato, il cui cantiere partirà entro la fine dell’anno. Per raggiungere il supermercato verranno realizzata una bretella e alcune rotonde, che consentiranno una migliore circolazione dei veicoli. Tra i principali punti emersi nel corso della passeggiata c’è quello dell’isolamento del quartiere rispetto al resto del territorio comunale; per superare questo problema i ragazzi del liceo Formiggini hanno avanzato come possibile soluzione la nascita di alcuni luoghi di interesse culturale, ma non solo. La costruzione di un teatro, di un centro polivalente con cinema e sala conferenze, di un’area verde e di una zona residenziale: questi alcuni dei suggerimenti. In particolare, gli scolari hanno pensato a una zona residenziale composta da case in legno dotate di pannelli solari, in modo da ridurre al minimo l’impatto ambientale. La collaborazione tra cittadini, amministratori e tecnici non termina però con la passeggiata di quartiere, infatti è già in programma un secondo appuntamento di questo tipo. Mercoledì 21 marzo alle 18, nella palestra della parrocchia di Braida la comunità potrà confrontarsi con tecnici ed esperti, mettendo su carta le proprie idee per sviluppare il progetto di riqualificazione. Inoltre è possibile compilare on line un questionario sulla rigenerazione urbana della zona tramite la pagina “Tessere la città” del Comune di Sassuolo.

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