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Malati oncologici e famiglie Ecco il centro polifunzionale

di Alfonso Scibona
Malati oncologici e famiglie Ecco il centro polifunzionale

Inaugurata la struttura del gruppo “Per vincere domani” nel residenziale Somada «Non faremo terapie, ma avremo specialisti e vogliamo essere luogo di incontro»

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Inaugurato il nuovo centro polifunzionale dell’associazione “Per vincere domani” onlus, al civico 164 di via Mazzini (residenziale Somada). Una struttura di oltre 300 metri quadrati in cui sono stati ricavati spazi di vario genere per i malati oncologici o con problematiche di salute. A fare gli onori di casa le due responsabili Claudia Pigoni e Paola Pistoni, insieme a Carlo Rovatti, marito della fondatrice Tiziana Orsini (scomparsa nel giugno del 2010), il figlio Guido, il sindaco Claudio Pistoni e con la benedizione di don Carlo Menozzi.

Nella struttura si alterneranno operatori a supporto delle terapie che continueranno ad essere somministrate nel Day Hospital Oncologico, al quarto piano dei Poliambulatori dell’Asl, adiacente all’ospedale. Il “polifunzionale”, sarà un luogo dove si potrà parlare con un nutrizionista, l’omeopata, la psicologa, la fisioterapista del pavimento pelvico e l’estetista. Si potranno tenere sedute di yoga, meditazione, ginnastica dolce, riflessologia plantare, reiki; saranno organizzati incontri tra medici e conferenze per le famiglie.

«Un grazie da parte della città all’associazione - ha detto il sindaco Pistoni - per questa nuova opportunità a disposizione della collettività ed in particolare delle famiglie con malati oncologici. Un ringraziamento speciale per Tiziana Orsini Rovatti che questa associazione l’ha creata e gestita finché la malattia non l’ha spenta e ad Emilio Storti, anch’egli scomparso, che ha effettuato una donazione speciale tramite la moglie sia all’associazione che ad altri enti del comprensorio».

«Questo luogo è proprio il cuore dell’associazione - ha detto Claudia Pigoni - ed un centro che abbiamo voluto con tutta l’anima, sia io che Paola. È stata dura realizzarlo ma finalmente ci siamo riuscite. Pensiamo sia un posto importante per le persone che si stanno curando per problemi oncologici ma anche per tutta la cittadinanza, per vari motivi. Abbiamo voluto raccogliere tutte le persone che ruotano attorno ai pazienti oncologici. Non si tratta di medici perché per questo c’è già l’ospedale che se ne occupa in maniera eccelsa. Si tratta di figure di sostegno sia dal punto di vista emotivo, ma anche mentale e fisico alle persone che si curano».

L’accesso alla struttura sarà libero previo contatti. «Saremo aperti più o meno tutti i giorni - aggiunge Pigoni - spesso anche alla sera perché abbiamo intenzione di organizzare una serie di conferenze e serate informative per quanto riguarda il discorso della prevenzione. Ci teniamo a divulgare quello che è il discorso di cultura dello stare bene».

«Oggi si apre un nuovo entusiasmante capitolo per l’associazione - ha affermato Guido Rovatti - ma direi per tutta la città. Questo è un punto che offrirà nuovi servizi ai pazienti ma sarà anche un centro d’aggregazione importante per tutti».

Spazio anche a conferenze e convegni. «Ci sarà la possibilità - aggiunge - di utilizzare una sala per video proiezioni, conferenze e presentazioni di libri. Pensiamo ad una proposta a 360 gradi magari anche in nome di Tiziana che da Lassù ci segue».

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