Modena, minore bloccato dopo lo scippo in via S.Orsola
L’altra sera poco dopo le 20 in via Sant’Orsola: il ladro aveva strappato il cellulare ad una studentessa
MODENA. Uno strappo deciso, violento e poi la fuga lungo le strade limitrofe, cercando quanto prima la “protezione” del centro storico o del Novi Sad, per confondersi tra i tanti.
Ma questa volta il piano è saltato: una pattuglia della Volante lo ha intercettato quasi subito ed è stato bloccato. Si tratta di un minorenne, maghrebino che, dopo essere stato portato in questura per gli accertamenti di rito, è stato denunciato. Visto come è andata a finire, è improbabile a questo punto che il minorenne sia quello scippatore che da una decina di giorni sta imperversando tra Monte Kosica e la Pomposa, anche se l’altra sera, verso le 20, il colpo è stato messo a segno in via Sant’Orsola, la strada che taglia da corso Vittorio Emanuele II a via Ganaceto, incontrando anche via Sgarzeria, e che è una strada tutt’altro che illuminata e quindi sicura .
A quell’ora dunque una giovane studentessa stava camminando diretta alla propria vettura. Probabilmente stava telefonando o comunque aveva lo smartphone in mano e questo ha attirato l'attenzione del ladro che, dalle sue spalle, senza fare rumore, si è avvicinato e poi di corsa le ha strappato il cellulare.
Il minore è scappato di corsa mentre la derubata, impaurita e choccata, ha cercato aiuto nei paraggi ed è riuscita ad avvisare, o qualcuno per lei, la centrale della polizia. Un equipaggio della Volante che era in zona per il controllo del territorio ha ben presto intercettatore lo scippatore , grazie anche alle descrizioni fornite alla centrale e girate via radio agli agenti: come detto i poliziotti lo hanno bloccato e portato in questura. Il minore, un tunisino senza fissa dimora, è stato denunciato ed ora è stato affidato ad una comunità modenese.
Stefano Totaro
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
