Modena, viene accoltellato per uno zaino
Alle 20 al Novi Sad: un giovane ha reagito all’aggressione dei rapinatori ed è finito all'ospedale
MODENA. Sanguinante, con ferite bloccate a stento da un fazzoletto di stoffa, col viso gonfio dai colpi subiti: si è presentato così l’altra sera al pronto soccorso del Policlinico un giovane maghrebino.
È arrivato verso le 20 tutto da solo e ha raccontato, prima al personale della struttura e ai medici e poi alla polizia di essere stato aggredito al Novi Sad, che era stato vittima di una rapina. Una rapina che alla fine è fallita proprio per la sua reazione, per il fatto di aver ingaggiato una furibonda colluttazione con alcuni banditi che, evidentemente messi alle strette, per far valere la legge del branco e del più forte, hanno estratto i loro coltelli e hanno sferrato colpi.
Il giovane infatti aveva ferite importanti: un fendente lo aveva colpito all’altezza della natica sinistra, un lungo e profondo taglio che ha interessato sia la gamba che la schiena, un’altra coltellata lo aveva ferito ad un braccio. È stato pertanto soccorso e non è stato dimesso: proprio in considerazione delle ferite che gli erano state inferte è tuttora ricoverato ed è in osservazione, ci vorrà un po’ di tempo dunque.
Novi Sad dunque, ancora una volta al centro di fatti di sangue: il grande contenitore da mesi offre il meglio del repertorio con un market per la vendita della droga che apre verso le 7 per soddisfare gli studenti e dà la possibilità di fare acquisti sino a sera tardi, con i gruppetti ormai stanziali che all’occorrenza, con la scusa appunto di intercettare clienti, quindi offrendo droga da comprare, si avvicinano ai passanti per poi rapinarli o della bicicletta o del portafoglio, telefono, borsetta e zaino.
Sono frequenti e molto violente anche le risse fra bande, probabilmente per questioni logistiche e di approvvigionamento di clientela o di droga.
In questo contesto l’episodio, dunque non certo nuovo, dell’altra sera: il giovane ha raccontato di essere stato avvicinato da alcuni maghrebini che gli volevano rubare lo zaino che aveva in spala. Lui ha reagito, ne è nata una rissa con urla, pugni e coltellate. Poi gli aggressori, ha riferito, sono scapati e lui ha raggiunto come poteva l’ospedale. Indagini in corso.
Stefano Totaro
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