Gazzetta di Modena

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vANDELLI (PAVULLO 95) 

«Punto nascite, tanta incompetenza e poca politica»

«Punto nascite, tanta incompetenza e poca politica»

PAVULLO . Non è proprio andata giù al comitato Pavullo 95 il Consiglio dell’Unione che ha bocciato per un soffio (9 quote contro 10) la mozione di Armando Cabri per chiedere il riesame della deroga...

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PAVULLO . Non è proprio andata giù al comitato Pavullo 95 il Consiglio dell’Unione che ha bocciato per un soffio (9 quote contro 10) la mozione di Armando Cabri per chiedere il riesame della deroga per il Punto nascite. Già a margine del dibattito un paio di esponenti del comitato si erano fermati a discutere animatamente con i consiglieri di maggioranza. E il presidente Gaetano Vandelli rilancia tutta l’amarezza: «Siamo rimasti sconvolti da ciò che è emerso - tuona - Innanzitutto perché abbiamo percepito in chi ha votato contro una scarsa conoscenza della materia sanitaria: c’è chi pensava che l’elicottero di notte si alzasse in volo da Pavullo (mentre lo fa da Bologna, con 30 minuti necessari per il piano di volo) e che tutte le piazzole fossero adeguate al volo notturno, mentre lo sono solo Pavullo e Palagano. E poi le argomentazioni: hanno tirato fuori ancora la solita storia della mancata sicurezza. Non rispondiamo solo chiedendo se è più sicuro il parto in ambulanza, ma ricordando che l’assessore regionale alla Sanità, Venturi, nel caso la deroga fosse stata accolta, si era impegnato ad adeguare il Punto nascita secondo gli standard necessari. Stiamo parlando solo di una mancata volontà, non di un problema irrisolvibile».

A proposito, l’accento è posto anche sulla deroga che Scandiano ha avuto pur non essendo in condizioni orografiche difficili: «La Regione non doveva neanche presentare l’istanza in questo caso - rimarca - mancava la condizione essenziale».

Vandelli incalza poi sulle assenze di mercoledì: «Ci sono sembrate tattiche in molti casi - nota - Allora chiedo: come fanno queste persone a sentirsi rappresentanti del territorio? È questo il dramma: il territorio non ha attori politici che ne difendano i bisogni sul tavolo istituzionale. Queste elezioni un segnale l’hanno dato, no? Ne aspettano un altro nel 2019? Noi del comitato siamo un surrogato della politica, ma torneremo alla carica per chiedere la riapertura del Punto nascite e la sostituzione dei medici pensionati. (d.m.)

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