«Verificate la scuola». Civica e Pd critici
FINALE. L’apertura della scuola media, realizzata con calcestruzzo depotenziato, trova consensi sia nei vertici scolastici a partire dalla dirigente Annalisa Maini e in buona parte della cittadinanza....
FINALE. L’apertura della scuola media, realizzata con calcestruzzo depotenziato, trova consensi sia nei vertici scolastici a partire dalla dirigente Annalisa Maini e in buona parte della cittadinanza. Andrea Pavani (M5s) e Stefano Lugli (Sinistra civica) hanno invocato, di nuovo, una verifica complessiva - e indipendente - della struttura per evitare problematiche futuribili quando ormai non ci sarebbe più margine di intervento se non con i soldi comunali mentre Pierpaolo Salino ed Elena Terzi (lista civica) e Andrea Ratti (Pd) aspettano qualche mea-culpa. «Tutti dovremmo gioire per notizie come questa. Finalmente viene restituita alla comunità un’opera fondamentale, i nostri ragazzi potranno avere gli spazi adeguati e una nuova scuola, dopo anni di sacrifici in cui il corpo docente ha saputo far fronte ai tantissimi problemi organizzativi. L’esposizione mediatica che ha avuto questa inchiesta continuerà a farsi sentire perché ha provocato nei cittadini scarsa fiducia verso tutte le istituzioni e timori ancora palpabili nella percezione dell’opinione pubblica, che è stata manipolata e distorta da sciacalli che pur di ottenere i loro scopi politici hanno trascinato Finale nel fango. Ora il Comune con i suoi legali deve chiedere con forza i danni morali e d’immagine e deve assolutamente garantire l’apertura della scuola per il prossimo anno scolastico».
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