Alla “Loria” una rassegna dedicata al punk
Da venerdì prossimo cinque serate sull’evoluzione del genere musicale in quarant’anni
Il punk, al suo arrivo in Italia, a fine anni '70, non fu capito da molti. Eppure, pian piano, si fece strada e dopo 40 anni è ancora qui, capace di far fiorire pubblicazioni ed eventi che ne ripercorrono la storia. Succede anche alla biblioteca Loria che, a partire da venerdì 16 marzo, promuove una rassegna di incontri d’approfondimento, musica e cinema intitolata "Hey! Ho! Let’s go! - 40 anni di punk in Italia".
Cinque serate, che si svolgeranno presso l’Auditorium Loria, le cui prime tre verranno condotte da Stefano Gilardino, autore de “La storia del punk” (Hoepli, 2017). Lo scrittore percorrerà le tracce dell’evoluzione di uno stile musicale, nato come semplice tentativo di emulazione e trasformatosi in breve nel protagonista di una ricca scena nazionale e internazionale. Tratterà, ovviamente, anche del nostro Paese, che in un primo momento rimase inerme di fronte al nuovo fenomeno, non solo musicale, mentre a Londra e New York i Ramones (il cui grido di battaglia è proprio quello che dà il titolo all’iniziativa) tracciavano la via di quello che diventerà universalmente conosciuto come punk rock: l'Italia gli aprirà le porte solo nell’ottobre del 1977, grazie a un servizio televisivo, in onda su Raidue, sulla nuova moda di Londra. Proprio delle origini parlerà, nella prima serata, un ospite d'eccezione: Massimo Zamboni, chitarrista e fondatore dei CCCP-Fedeli Alla Linea (poi CSI, oltre che scrittore), il cui apporto alla scena indipendente italiana è fondamentale. La loro importanza capitale è infatti ben visibile ancora oggi, anche grazie al nuovo spettacolo di Zamboni - "I Soviet + L’elettricità – Cento anni di rivoluzione russa" - che, in qualche modo, ne preserva la memoria. A seguire, il 23 marzo, Federico Fiumani, leader dei Diaframma, parlerà di ciò che seguì i primi vagiti del punk, ovvero la nascita, negli anni '80, della new wave e del post-punk; il 30 marzo, invece, si scandaglierà l'evoluzione del genere. Infine, due serate dedicate al cinema: il 6 aprile, la proiezione di "‘77 no commercial use" di Luis Fulvio; il 20 aprile, di "Jubilee" di Derek Jarman. La partecipazione agli incontri è gratuita. (camma)
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