Carabinieri, controlli con dieci pattuglie: denunciati 5 ubriachi
Nelle ore notturne posti di blocco sulle strade principali Effetti positivi delle operazioni effettuate negli ultimi mesi
Cinque persone il cui livello di alcol nel sangue andava un po' troppo oltre il consentito denunciate per guida in stato di ebbrezza. È il bilancio del susseguirsi di posti di blocco e posti di controllo messo in atto dai Carabinieri della Compagnia di Carpi, nella notte tra sabato e domenica. I presidi sono stati pensati e organizzati su quelle che, a ragione, sono considerate strade importanti nelle ore del giorno della settimana durante cui è più abbondante il passaggio di vetture indirizzate verso, o di ritorno da, discoteche e locali del divertimento. Una serata, tutto sommato, abbastanza tranquilla, che fa pensare che davvero questo sia l'effetto della capillarità con cui, negli ultimi mesi, l'Arma ha voluto far sentire la propria presenza sulle strade, a tal punto che quasi nessuno si "preoccupa" più alla vista delle pattuglie, avvertendole anzi come un fattore di tranquillità.
Questa volta, a essere monitorate, alcune vie di Carpi, Limidi e Rovereto dove, dalle 22 alle 2, sono state dislocate simultaneamente dieci pattuglie dei carabinieri, per un totale di una ventina di agenti.
Nel corso dei posti di blocco, a doppio senso di marcia senza bande chiodate ma con l'utilizzo di fiaccole finalizzate alla visibilità della postazione, i militari hanno provveduto a fermare i conducenti delle vetture e i loro passeggeri.
Come vuole la prassi, ciascuno degli automobilisti è stato poi sottoposto a test alcolemico e, in alcuni casi, si è provveduto alla perquisizione dei veicoli. Fondamentale come sempre l'utilizzo della piattaforma O.D.I.N.O. (Operational Device for Information, Networking and Observation), realizzata in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e operativa su tablet tramite cui gli agenti sono in grado di accedere in soli cinque secondi alle banche dati delle forze di polizia, della Motorizzazione e dell’Ania, tra le altre, rilevando ogni tipo di informazione: dalla copertura assicurativa del veicolo, alla regolarità o meno del permesso di soggiorno dei cittadini, all'eventuale porto di armi.
Un dispositivo che aumenta il grado di sicurezza anche dei carabinieri stessi: la centrale operativa, infatti, essendo sempre a conoscenza della posizione dei propri uomini, in caso di emergenza può fornire immediatamente il supporto necessario.
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