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Pd e Smeraldi più vicini Fronte anti centro destra

di Enrico Vincenzi
Pd e Smeraldi più vicini Fronte anti centro destra

Vignola. L’ex sindaco: «Sì stiamo iniziando a lavorare ad un progetto comune» Possibile il suo ingresso nell’Unione Terre di Castelli al posto di Zagnoni

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VIGNOLA. «Gira voce di un accordo tra il Pd e Mauro Smeraldi, l'ex sindaco di Vignola che non ha portato a termine la scorsa legislatura». È questo l'incipit di un intervento di Andrea Paltrinieri, ex assessore della vecchia giunta Adani. L'intervento, postato in due parti nella giornata di domenica, è intitolato «Inciucio Pd-Smeraldi a Vignola», ed è dedicato a descrivere l'accordo che, secondo Paltrinieri, avrebbero fatto il Partito Democratico e la lista civica Vignola Cambia: questo accordo, secondo quanto riportato dall’ex assessore, porterebbe Mauro Smeraldi, ex sindaco e candidato alle scorse elezioni per la lista civica, a prendere il posto di Antonia Zagnoni, consigliere per il Pd nell'Unione Terre di Castelli. Smeraldi, infatti, è il supplente designato per Zagnoni in consiglio, e le subentrerebbe in caso di dimissioni. Scopo dell'accordo, azzarda Paltrinieri nel suo intervento, sarebbe «la costruzione di una lista civica distribuita sul territorio regionale ed alleata al Pd. Tutto lecito, per carità, basta dirlo chiaramente, spiegarlo agli elettori e “dimostrare” le affinità programmatiche». I rapporti tra le due formazioni, fino al recente passato, non sono certo stati dei più sereni, visto che si scontrarono nella corsa alla poltrona di sindaco, (per il Pd candidata era Paola Covili) con la vittoria andate invece a Pelloni e al centro destra. Che qualcosa però bolla in pentola lo conferma lo stesso Mauro Smeraldi: «Abbiamo ripreso i contatti con il Pd sia in Comune che in Unione - commenta - Noi siamo tornati alla carica, loro hanno capito che siamo leali e sono più disponibili». L'ex sindaco conferma anche che le due formazioni stiano lavorando a un progetto comune, anche se rimane nebuloso sui contenuti e su un suo eventuale ingresso in Unione: «L'obiettivo - dichiara - è cercare di rafforzare le liste civiche nell'Unione, per contrastare l'egemonia leghista nel centro-destra, che civica non è più da tempo. Lo stesso presidente Bonacini aveva fatto lo stesso ragionamento. Noi avevamo chiesto tempo addietro un consigliere civico in Unione, poi non so quali siano i ragionamenti interni al Pd». «Smeraldi è il mio supplente designato, ma io ad oggi non ho presentato alcuna dimissione», taglia secco Zagnoni, che commenta: «Il termine “inciucio” è da denuncia. Implica qualcosa fatto con dei secondi fini. Se qualcosa sarà fatto, avverrà alla luce del sole». Per quanto riguarda il rapporto con Vignola Cambia, secondo Zagnoni «non c'è niente di male nella collaborazione all'interno del centro-sinistra, data la maggioranza di destra. In passato abbiamo avuto convergenze anche con i 5Stelle. Mi meraviglio di Paltrinieri, che ha contribuito alla nascita di Vignola Cambia».

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