Cohen riletto da Salvarani e Semellini
Leonard Cohen, cantautore e poeta che ha segnato un epoca, è stato senza dubbio un uomo capace di accettare la rabbia, le passioni, i vizi e le virtù che lo caratterizzavano, facendo della sua natura,...
Leonard Cohen, cantautore e poeta che ha segnato un epoca, è stato senza dubbio un uomo capace di accettare la rabbia, le passioni, i vizi e le virtù che lo caratterizzavano, facendo della sua natura, la sua arte.
In occasione del secondo incontro con la rassegna “Crogiolo aperto”, è stato possibile approfondire le vicende personali e apprezzare le canzoni più celebri di questo straordinario artista. Grazie alla collaborazione con il Comune e l’associazione culturale “le Graffette” sono saliti sul palco, messo a disposizione da Marazzi Group, Brunetto Salvarani, teologo e critico letterario e Odo Semellini, coautori del libro “Il vangelo secondo Leonard Cohen, il lungo esilio di un canadese errante”. A impreziosire la serata e le riflessioni suscitate nel ripercorrere la biografia del poeta, che la critica eguaglia solo a Bob Dylan, è stata l’esecuzione di alcuni brani da parte del gruppo musicale Popinga. Un incontro all’insegna di musica e parole dunque, per un artista completo, che ha cantato e parlato di tutto: amore, sesso, e religione. Un personaggio capace di scrivere brani eterni come “Alleluja” e uscire dallo star system per i ritirarsi sei anni in un monastero zen.
Davide Vanni
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