Gazzetta di Modena

Modena

il 24 marzo 

Grande festa per i 35 anni di ArcheoNonantola

NONANTOLA . ArcheoNonantola ha compiuto 35 anni e l’evento sarà festeggiato in occasione della cena sociale il prossimo 24 marzo. ArcheoNonantola vanta un lungo curriculum: costituitosi nel 1982,...

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NONANTOLA . ArcheoNonantola ha compiuto 35 anni e l’evento sarà festeggiato in occasione della cena sociale il prossimo 24 marzo.

ArcheoNonantola vanta un lungo curriculum: costituitosi nel 1982, come Archeoclub d’Italia sede di Nonantola e divenuto ArcheoNonantola nel 2010, è nato sotto la guida di un “grande” della cultura modenese, il professore Benedetto Benedetti ed ebbe un battesimo eccezionale perché partecipò al recupero di un fondo di capanna, nel podere Puglia, risalente all’età del bronzo.

Gli auspici per la nuova associazione furono dunque assai buoni e misero le ali alle speranze degli appassionati cultori di storia locale di poter avere un piccolo museo nel paese. Tale intento fu perseguito con tenacia e approdò al successo nel 1990 con l’allestimento della sala didattica archeologica Antiquarium, nella quale confluì il materiale che diversi soci avevano raccolto durante le loro ricognizioni di superficie. Nel frattempo, “l’archeo” di Nonantola, come da tutti era conosciuto, collaborò ad iniziative di carattere culturale con le diverse realtà presenti sul territorio e in particolare con la Soprintendenza Archeologica dell’Emilia-Romagna, che apprezzò sempre la serietà dei contribuiti che i soci portavano e si avvalse della loro collaborazione in diverse occasioni. Particolare attenzione è stata rivolta alle scuole, con le quali nel 1986 fu allestita una mostra “Nonantola: un paese, le nostre origini” accompagnata da una pubblicazione.

Nel 1996 fu organizzata la prima edizione di “Voci da Nonantola”: rassegna di opere in prosa e poesia di autori nonantolani. Nel 2002 fu allestita a Les Mureaux (Francia) la mostra “Abitare nell’antichità” insieme al comitato di gemellaggio del Comune di Nonantola. Fra le iniziative, si ricordano i 1200 anni dalla scomparsa di Carlo Magno, il ciclo “Bizantini e Longobardi” (Ponte del Losco), celebrazioni matildiche, Giubileo, cento anni della ferrovia Modena-Ferrara, alluvione del 1966, anniversario della morte di Giacomo Leopardi, “La Grande Guerra”, i 2200 anni della Via Emilia.

Di particolare interesse per l’associazione sono state le iniziative volte a far conoscere e valorizzare il pittore nonantolano Venceslao Bigoni. ArcheoNonantola si è adoperata anche per far conoscere meglio la storia del paese attraverso le visite guidate nei musei. Ha collaborato inoltre con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, per gli scavi in Piazza Liberazione e per la presentazione dei volumi “Nonantola 4” e “Nonantola 5”.

Una delle ultime iniziative che ha avuto notevole apprezzamento è il ciclo “I giovani si raccontano…” dove giovani nonantolani presentano le loro esperienze di studio e di lavoro. Fiore all’occhiello dell’associazione è poi l’istituzione nel 1994 del riconoscimento “Lamina Aurea di Redù” volta a premiare quei cittadini che con la loro opera hanno contribuito a dare prestigio e valore a Nonantola. “Ricordiamo il nostro sodalizio per aver contribuito all’allestimento del nuovo Museo di Nonantola nella torre dei Bolognesi ed il recupero dei cippi confinari, posti nel giardino comunale “Perla verde”” ricordano i volontari.

Nel festeggiare il trentacinquesimo anniversario della sua costituzione, i soci di ArcheoNonantola rinnovano il loro impegno e la loro disponibilità per far conoscere e valorizzare sempre più Nonantola e il suo territorio. (l.s.)



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