Lista del Cda: esce Odorici Ferrari sarà il presidente
Confermate le voci che riguardano l’attuale leader di Confindustria regionale L’Ad Vandelli resta al suo posto. Sette nomi nuovi in attesa della seconda lista
Il Cda di Bper Banca ha presentato la propria lista di candidati per il rinnovo totale dello stesso Consiglio, che è all'ordine del giorno dell'assemblea del prossimo 14 aprile.
La lista, alla quale è presumibile si opporrà quella di Assogestioni in rappresentanza dei grandi Fondi di investimento, è stata compilata con un criterio da cui si possono intuire facilmente le scelte. Partendo dal presupposto, tutto da verificare ma probabile, che Assogestioni presenti come lo scorso anno una lista di tre nomi, si può prevedere che i 15 posti vengano assegnati secondo una distribuzione ovvia: ad Assogestioni tutti i tre posti cui ha deciso di puntare mentre la lista del Cda avrebbe gli altri 12. E la lista del Cda è aperta dal nome di Alessandro Vandelli, attuale Ad lanciato verso la conferma dopo la rielezione nel Consiglio. Gli altri nomi sono elencati in ordine alfabetico dal secondo al dodicesimo e questo lascerebbe intuire che sarebbero i favoriti a entrare nel nuovo Cda, mentre gli ultimi tre (Costanzo Jannotti Pecci, Valeriana Maria Masperi e Roberto Marotta) sarebbero destinati a non entrare per lasciare i tre posti ai grandi Fondi di investimento, che controllano circa il 40 per cento del capitale di Bper. Escono dal Cda anche due nomi eccellenti: l’attuale presidente Luigi Odorici e il suo predecessore Ettore Caselli, che hanno deciso di farsi da parte per favorire un rinnovamento nella continuità. Tra i 12 candidati della lista del Cda, per il triennio 2018-2020, ci sono 5 uscenti destinati a rientrare (lo stesso Ad Vandelli, Mara Bernardini, Elisabetta Gualandri, Valeria Venturelli e Pietro Ferrari) e 7 nuovi ingressi: Riccardo Barbieri (banchiere proveniente dal Banco di Sardegna), Massimo Belcredi (docente della Cattolica), Luciano Filippo Camagni (banchiere ex Banco Desio), Giuseppe Capponcelli (manager di Icpbi), Ornella Rita Lucia Moro (docente universitaria proveniente dalla Sardegna), Mario Noera (docente della Bocconi), Rossella Schiavini (manager di Marr).
L’uscita di Odorici e la conferma del nome di Pietro Ferrari, ex presidente di Confindustria Modena e ora alla guida di Confindustria Emilia Romagna, avvalora la voci - già ampiamente diffuse - che lo vorrebbero favorito, dopo l’assemblea, per essere nominato quale nuovo presidente.
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