Gazzetta di Modena

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Tangenziale, arriva il nuovo autovelox

di Stefano Totaro
Tangenziale, arriva il nuovo autovelox

Smontato il vecchio. L’apparecchiatura sarà su un palo alto sei metri e vedrà le due corsie. Una tregua di circa 10 giorni

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Da ieri si fa festa: la cattivissima maestra non ci sarà per almeno una decina di giorni e chi è indisciplinato dentro e fuori potrà dare il peggio di sé. Ma dopo non ci sarà scampo per nessuno, nemmeno per quelli che solitamente si nascondono dietro a quello davanti o di fianco. Perché dall’alto di un palo alto sei metri ci sarà un occhio vigile, veloce, potente e, soprattutto, sempre attento immortalerà ogni trasgressione. È andato in pensione l’autovelox sulla tangenziale Carducci, quello collocato nella ormai famosa postazione a ridosso dell’uscita 6 in direzione Bologna. Ieri, ignari di tutto, gli automobilisti come sempre, sulla scorta delle segnalazione che iniziano a martellare da parecchia distanza e comunque forti di una ormai consolidata abitudine, passavano ad una velocità ridotta davanti al tanto temuto luogo, premurandosi di non superare i 70 all’ora. Il solito “inchino” dunque e poi la sorpresa: sulla destra non c’era nulla, nemmeno il gabbiotto: era come se qualcuno avesse rubato ogni cosa. E ci poteva anche stare, non ci sarebbe stato nulla di che meravigliarsi. Dietro al guard rail le quattro pedane in cemento che facevano la base alla gabbia metallica, qualche filo elettrico avvolto nel nastro isolante e nient’altro.

La realtà è che quell’ autovelox era diventato vecchio: come hanno spiegato in Comune, nonostante sia stato in attività per un paio di anni, facendo pur sempre il suo dovere e ricambiando profumatamente l’amministrazione con il suo sevizio in scatti inequivocabili, ormai era stato superato proprio in velocità da altre apparecchiature tecnologicamente più avanzate. Il vecchio apparecchio, “pensionato” nel ruolo che aveva in tangenziale, verrà portato in giro dalla polizia municipale: è più adatto per in rilevazioni mobili effettuate con i vigili lungo le arterie maggiormente trafficate e soggette ad elevata incidentalità. Largo ai giovani autovelox dunque: al posto del vecchio apparecchio ospitato nel box a lato della carreggiata, entrerà in funzione un moderno “rilevatore digitale di velocità” per adeguare le tecnologie di trasmissione dei dati.

Il nuovo rilevatore automatico, già acquistato dalla polizia municipale nell’ambito dei programmi di potenziamento tecnologico dell’attività di controllo del territorio per la sicurezza stradale, è in grado di rilevare le infrazioni con esattezza anche su strade multicorsia e sarà posizionato su un palo all’altezza di sei metri. In sostanza, dall’alto dei suoi sei metri, non solo non verrà attaccato da bombolette di vernice ma il nuovo autovelox vedrà e potrà scattare foto sia alle vetture che scorrono sulla corsia di destra sia su quelle che transitano su quella di sinistra, che non saranno più “coperte” come avveniva prima. Il nuovo apparecchio è inoltre molto ben gestibile da remoto, meno manutenzione e passaggi di controllo dunque.

E veniamo ai lavori: dopo la rimozione dello strumento e del box di metallo dove era collocato, sarà rimosso anche il contenitore del flash poco più avanti, e se ne approfitterà per risistemare il guard rail. Da oggi inizieranno i lavori per la predisposizione del nuovo strumento con il posizionamento del basamento e il tempo necessario per la stabilizzazione del plinto. Prima di entrare in funzione a regime, la nuova attrezzatura avrà infine bisogno di un periodo di prova della durata di una decina di giorni per verificarne il corretto funzionamento. Durante tale fase di sperimentazione, le immagini scattate non saranno utilizzate per accertare violazioni, ma sulle tangenziali, come sulle arterie cittadine, potranno essere intensificati i controlli del rispetto dei limiti della velocità.

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