Baroni lancia “So.Be” l’autunno-inverno s’ispira alle piste da sci
Nata nel 2017 la nuova linea della Maison di Concordia punta su qualità delle materie prime e attenzione ai dettagli
Nel 1966 Giancarlo e Deanna Baroni fondarono il loro piccolo maglificio a Concordia, che immediatamente si distinse per la sorprendente abilità artigianale nella produzione di capi con materiali di altissima qualità, che li ha portati nel giro di 50 anni ad essere uno dei più importanti punti di riferimento per la maglieria in Italia e nel mondo. Nell'immenso stabilimento di oltre 20.000 mq, prendono vita collezioni nelle quali all’esperienza della tradizione sono abbinate le più moderne tecnologie produttive che sperimentano processi d’avanguardia per essere al passo con le esigenze di un mercato che desidera un prodotto di carattere e il privilegio di acquistare il Made in Italy. Tecniche di fabbricazione fondate sul rigore, strategie produttive impostate sui più alti standard qualitativi, serietà ed etica professionale promettono il rispetto della filosofia del prodotto.
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A garantire la continuità del pensiero di qualità della Maison, da qualche anno ha fatto il suo ingresso in azienda la seconda generazione della famiglia, Stefania Baroni, figlia di Giancarlo e Deanna. Nel 2017, alle linee “Baroni Everyday” e “Roberta Puccini Collection”, si è aggiunto “So.Be”, brand focalizzato sul knitwear prêt-à-porter frutto di una scrupolosa ricerca di materiali sofisticati, di forme costruite e di accostamenti cromatici. Per So.Be ogni singolo capo è unico e racconta una storia, ogni articolo é realizzato per essere un capo da indossare senza artifici, in sintonia con la vita quotidiana delle donne per le quali è stato creato. Radicato nel presente come tempo unico e indissolubile, scrive la sua storia ogni giorno: esplorazione ed energia creativa sono al centro della sua essenza.
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Le sue caratteristiche principali sono le materie prime, la passione per i dettagli e la modernità senza tempo. Attento a tutte le influenze artistiche e multiculturali che lo circondano, progetta un nuovo concetto di minimal timeless per creare prodotti belli, sinceri e genuini che conferiscano potere alle donne e danno loro gioia nel vestire e vivere per se stesse. Presentato al White Show di Milano (la fiera che dal 2000 presenta le collezioni di stilisti emergenti sia di abbigliamento che di accessori) il marchio neonato in casa Baroni ha colpito l'attenzione di molti buyers con una collezione autunno-inverno che racconta un viaggio tra Cortina a Oslo. Una serie di capi dalle forme dinamiche e atletiche, ispirati alle piste da sci, come una cartolina a colori che cattura l’essenza delle vacanze “sulla neve”.
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D’impatto le texture dei filati e le tinte forti, i colori accesi come il giallo, l’arancio, il bluette e il rosso riportati su intarsi e patchwork in lambswool inglese. Vengono reinterpretati i capi sportivi invernali del passato: tornano le spalle accentuate, i giri manica abbondanti e volumi oversize. Il folklore nordico è in chiave moderna nei motivi jacquard, finezze ultra leggere e dettagli con effetti a contrasto. Gli accostamenti sono precisi ed energici, colori arditi, mohair stretch, cuciture a vista e fondi non finiti. I filati pregiati caratterizzati dalla costa inglese in lambswool infeltrito sono arricchiti a finte stramature.
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