Modena. Cgil: "Inopportuno il seminario con Mori e De Donno"
Il sindacalista Zavatti: "I relatori sono stati condannati nel processo per la trattativa Stato-Mafia"
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MODENA. Polemica a Modena sulla partecipazione del generale Mario Mori, ex comandante del Ros e direttore del Sisde, e del colonnello Giuseppe De Donno, anche lui ufficiale dei Carabinieri, come relatori a un seminario di formazione organizzato dalla Camera penale per domani, venerdì 16,e dal titolo 'Criminalità organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà'.
E' la Cgil a esprimere "forte perplessità" sui due interventi previsti, ritenendoli inopportuni. "Entrambi già a capo di importanti e delicatissime strutture centrali dello Stato e dei Carabinieri. Entrambi al centro del recente processo 'Stato-Mafia', riaperto a Palermo, e con la Procura che richiede (in data 26 gennaio 2018) la condanna a 15 anni di carcere per il generale Mori e 10 anni per il colonnello De Donno, accusati di aver dialogato o trattato con la mafia", scrive Franco Zavatti, Cgil Modena e coordinatore legalità e sicurezza Cgil Emilia-Romagna.
"E' evidente - prosegue - per ogni cittadino, lavoratore o professionista che fino alla condanna definitiva, per ogni imputato vale la giusta presunzione di innocenza. La nostra meditata perplessità si rivolge però alla opportunità-credibilità formativa, specie se rivolta alla deontologia del penalista, di personaggi coinvolti da accuse così gravi e preoccupanti. Insomma, chiamare imputati (seppure autorevoli) in un maxi-processo antimafia a fare scuola in un seminario formativo su criminalità organizzata e mafie, ci sembra inopportuno ed evitabile".
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