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Alliance Healthcare trasferita da Bagnolo a Campogalliano

Alliance Healthcare trasferita da Bagnolo a Campogalliano

L’azienda specializzata nella distribuzione di farmaci lascia il Mantovano con i 51 lavoratori e andrà in via Italia

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Alliance Healthcare Italia, azienda specializzata nella distribuzione intermedia del farmaco su scala nazionale, ha annunciato alcuni giorni fa che a partire dal prossimo primo giugno le attività finora svolte presso il magazzino di Bagnolo San Vito (Mantova) saranno interamente trasferite presso un nuovo magazzino in via Italia 7 a Campogalliano.

«Dopo un’accurata valutazione - afferma l’azienda - la società ha individuato nel magazzino di Campogalliano la sede migliore per continuare a servire i clienti della provincia di Mantova, perseguire nuove opportunità anche nella provincia stessa, mantenendo al tempo stesso gli attuali livelli occupazionali. I dipendenti impiegati presso il magazzino di Bagnolo San Vito sono stati ovviamente informati del trasferimento di sede secondo i termini previsti dalla legge. Tutti i posti di lavoro sono stati confermati, a parità di condizioni contrattuali».

«La decisione - ha aggiunto Alliance Healthcare - si è resa necessaria per ottenere un immediato recupero di efficienza, per salvaguardare la presenza dell’azienda sul territorio e mantenere gli attuali posti di lavoro. L’azienda ha offerto ai dipendenti la possibilità di chiedere in alternativa il trasferimento presso il magazzino di Padova, laddove ci fosse una preferenza per ragioni personali rispetto a quello di Campogalliano e compatibilmente con la capacità di assorbimento del magazzino di Padova».

I sindacati riferiscono di «distanze siderali» tra loro e la divisione italiana della multinazionale Alliance Healthcare, che a maggio chiuderà il magazzino farmaci di Bagnolo San Vito.

«Abbiamo trovate le porte chiuse a qualsiasi tipo di ragionamento e confronto» denuncia Daniele Grieco di Uiltucs Uil, che ieri ha incontrato i referenti aziendali insieme a Roberta Franzini di Filcams Cgil e Alessandra Sergi di Fisascat Cisl. Partirà subito lo stato di agitazione e il 21 marzo è in programma una nuova assemblea dei 51 lavoratori di Bagnolo «per tracciare insieme un percorso di mobilitazione».

Alliance Healthcare Italia ha suggerito la risoluzione consensuale, che i sindacati giudicano inaccettabile perché dall’esito incerto. A fronte di un trasferimento che moltiplicherà i problemi dei lavoratori, dilatandone il tempo degli spostamenti: esclusi i cinque dipendenti modenesi, che sono i soli confortati dal trasloco, il lavoratore che vive più vicino al nuovo magazzino starebbe a sessanta chilometri da Campogalliano.

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