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Confcooperative per la tutela della coop Coprob

«Un intero comparto produttivo nazionale rischia seriamente di scomparire se non si interviene rapidamente». È l’appello lanciato dal presidente di Alleanza delle Cooperative Agroalimentari Giorgio...

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«Un intero comparto produttivo nazionale rischia seriamente di scomparire se non si interviene rapidamente». È l’appello lanciato dal presidente di Alleanza delle Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri che si dice «pronto a garantire il massimo sostegno in Italia e in Europa al Patto per lo zucchero italiano», che viene sollecitato in questi giorni dalla cooperativa Coprob, l’unica realtà produttrice di zucchero italiana rimasta, che associa 7.000 aziende agricole distribuite tra l’Emilia Romagna e il Veneto.

L’Europa ha posto fine lo scorso settembre al regime delle quote produttive fissate per ogni singolo Paese. La prima conseguenza è stata l’invasione sul mercato europeo di zucchero, venduto a prezzi molto bassi, proveniente da Francia e Germania. La cooperativa Coprob è l’unica azienda italiana a produrre zucchero, al 100% italiano, con barbabietole provenienti dalle 7.000 aziende agricole socie. «Come Fedagri Confcooperative Emilia Romagna - ha detto il modenese Carlo Piccinini, che ricopre la carica di presidente - siamo pronti a batterci in ogni sede per tutelare questo presidio e per difendere la cooperativa bolognese Coprob».



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