Gazzetta di Modena

Modena

L’avvocato guidi spiega il salvataggio dell’impresa 

Omologato il concordato della Stabellini di San Felice

Il Tribunale di Modena ha omologato il concordato della Alcide Stabellini spa. La storica azienda di costruzioni di San Felice è salva, ma dovrà rispettare il piano che prevede tra l’altro la...

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Il Tribunale di Modena ha omologato il concordato della Alcide Stabellini spa. La storica azienda di costruzioni di San Felice è salva, ma dovrà rispettare il piano che prevede tra l’altro la soddisfazione per il 15% dei creditori chirografari. Un risultato che l’avvocato Davide Guidi di Modena, che ha seguito l’azienda, reputa «il migliore ipotizzabile. La società ha evitato il fallimento ed in tal modo può terminare le opere di ricostruzione post sisma, garantire il posto di lavoro a tutti i lavoratori dipendenti, garantire il miglior pagamento possibile ai creditori e mantenere i rapporti commerciali in essere con numerosissimi fornitori e subappaltatori della Bassa».

«Certamente il giudizio favorevole del luglio 2017 emesso dal Tribunale di Modena sull’ammissione al concordato ha permesso di arrivare all’omologa. Alcune settimane prima Banca Interprovinciale aveva deliberato due milioni di euro di finanziamenti che hanno dato risorse indispensabili oltre a fornire un giudizio favorevole sull’andamento della società e sul buon esito».

Altre importanti realtà della Bassa non ce l’hanno fatta.

«Non formulo giudizi su fatti o circostanze che non conosco, ma sono sinceramente dispiaciuto ogniqualvolta vedo aziende fallire: dietro ad ogni fallimento c’è il dramma di chi perde il lavoro, chi perde la possibilità di essere pagato. Per quanto ci riguarda, posso dire che la società, Carlo Stabellini ed il suo pool di professionisti hanno lavorato con serietà e accuratezza per fornire una rappresentazione della proposta ai creditori che fosse precisa ed articolata. Il parere favorevole reso dal commissario giudiziale dottor Muffoletto ad esito di una serie di verifiche scrupolose – è stato verificato ogni singolo cantiere in essere – è la conseguenza di un’attività svolta diligentemente. Il voto favorevole del 69% dei creditori tra i quali la quasi totalità delle banche, Bper, Unicredit e Sanfelice 1893, è la prova del nove».

Qual è il futuro del gruppo Stabellini?

«La società - conclude Guidi - esce rafforzata dalla procedura di concordato. In questa fase i “numeri” della società sono stati sottoposti a verifica da parte dell’attestatore, degli advisor, del commissario giudiziale, dei consulenti del commissario e del Tribunale di Modena. Non credo che una qualsiasi società non in procedura venga sottoposta a tali “radiografie”. Poi penso di poter parlare anche a nome del dottor Masella: abbiamo solo fatto il nostro dovere».



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