Quando la cucina è integrazione
Castelvetro. Le nonne fanno i tortelloni con le donne della comunità magrebina
CASTELVETRO. Il tema dell’integrazione è qualcosa di tanto attuale quanto complesso. Oppure no? Condividere passioni, sguardi, gesti, ed ancora luoghi e tempo, è davvero così difficile? O forse basta soltanto provarci?
A Castelvetro un esempio ben riuscito è l’iniziativa “Masterchef Tortelloni”. Mercoledì sera, presso il bocciodromo, le nonne emiliane hanno insegnato come tirare una perfetta pasta sfoglia per creare degli altrettanto perfetti tortelloni. E a seguire con attenzione la lezione speciale, una classe fatte da mamme e donne più giovani, italiane e della comunità magrebina.
«La verità è che è proprio bello sorridere insieme», ha commentato su Facebook Giorgia Mezzacqui, assessore del Comune.
Un incontro tra due culture che a Castelvetro era già iniziato nel novembre scorso, quando erano state le donne magrebine ad insegnare a quelle italiane come preparare il piatto tipico del Marocco, il cous cous. Un appuntamento che si ripeterà domani con “Masterchef Cous Cous”.
Il tutto rientra nella più ampia rassegna “Oltre i confini” che proseguirà fino a maggio a Castelvetro, tra arte, fotografia e storia.
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