Bando Vigarani, Studio’s attacca «Basta: vi portiamo in tribunale»
«Portiamo l’imprenditore Venturelli in tribunale, abbiamo una credibilità da difendere e c’è un clima di imbarbarimento a Modena che non può andare avanti. Siamo accusati di essere amici degli amici...
«Portiamo l’imprenditore Venturelli in tribunale, abbiamo una credibilità da difendere e c’è un clima di imbarbarimento a Modena che non può andare avanti. Siamo accusati di essere amici degli amici e di corrompere funzionari pubblici, mentre su Facebook siamo stati accusati anche di essere mafiosi». La modenese Studio’s, una delle principali aziende italiane di organizzazione e promozione di eventi, va al contrattacco e porta in tribunale l’imprenditore Gianluca Venturelli. Ieri Rolando Rivi titolare di Studio’s - organizzatore di molti dei principali concerti italiani - ha convocato i giornalisti dopo che nei giorni scorsi Venturelli stesso, titolare del chiosco Bobotti al parco della Rimembranza aveva attaccato duramente l’agenzia di eventi accusandola sostanzialmente di «avere fatto pressione« sul bando aperto per la gestione del bar della Palazzina Vigarani. Non solo: Venturelli che era arrivato primo nel bando del bar Vigarani, ma poi era stato escluso per alcuni requisiti che mancherebbero, ha parlato di «società a loro vicine (al Comune, ndr) cui concedono contributi ingenti per poter fare il bello e cattivo tempo. Studio’s sicuramente sarà il futuro vincitore anche del bando delle attività estive: non rispettano gli eventi, dove vanno a finire questi soldi? Studio’s ha molte affinità con il Comune». Rivi ha deciso di intervenire e ieri con il suo avvocato Giorgio Patta ha preannunciato cause civili e penali contro Venturelli. Il Comune - anch’esso tirato in ballo da Venturelli che ha da 4 anni il chiosco del parco chiuso e anche un contenzioso legale con l’amministrazione comunale - per ora tace, ma con ogni probabilità ricorrerà anch’esso alla magistratura così come farà il funzionario pubblico che si occupa del bando della Vigarani.
«Ho deciso di parlare per la prima volta da 32 anni - spiega Rivi - perché davvero abbiamo ricevuto danni e ho molti collaboratori da tutelare e il buon nome del nostro gruppo. La prossima volta che presenteremo un progetto a Modena come reagirà il Comune? Ad esempio ora, come tanti altri liberi imprenditori, stiamo valutando anche il bando del Caffè Concerto per vedere se partecipare o meno: si capirà l’imbarazzo di tutti. Le affermazioni del signor Venturelli sono da codice civile e penale perché l’avvocato dice che possono anche prefigurare la turbativa d’asta, un reato grave. Noi il bando della Vigarani non lo avevamo neppure vinto, molti altri a Modena e altrove li vinciamo e altri li perdiamo: non tutti ci amano, ma è normale fin che si resta nel mercato. Qui però siamo ben oltre, su Facebook addirittura un utente che abbiamo individuato ci ha accusati di essere «pura local mafia». Quando la barbarie è questa arriva il diritto a tutelare le persone perché noi non abbiamo mai avuto regali da nessuno. Non basteranno le scuse». (s.l.)
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