Picchiato sulle strisce, preso l’aggressore
L’automobilista ha superato le auto ferme per dare la precedenza, ha urtato il pedone e gli ha sferrato un calcio in pancia
C’è forse ancora qualcuno che dubita dell’importanza e dell’utilità delle telecamere di sorveglianza? E che liquida il tutto con un lapidario “tanto poi, oltre a filmare cosa vuoi che facciano: chi infrange la legge agisce impunemente lo stesso”? Per gli scettici c’è giusto questa vicenda che vede protagonista un esagitato e violento automobilista che oltre ad aver omesso di dare la precedenza ha pure preso a calci un pedone. Grazie appunto alle telecamere, a distanza di poco più di due mesi, il responsabile di questa aggressione è stato smascherato, rintracciato e denunciato.
Il pedone era un papà, che stava accompagnando il suo bambino a scuola. Una situazione del tutto normale, che si ripropone per tutta la durata dell’anno scolastico e che vede i genitori arrivare davanti ad elementari e medie, parcheggiare, scortarli sino all’ingresso e attendere il suono della campanella.
Ma il 12 gennaio, verso le 8, davanti alle scuole di Villanova, accade ben altro.
Questo papà stava attraversando la strada sulle strisce pedonali tenendo per mano il figlio che accompagnava alla scuola elementare, quando improvvisamente una Volkswagen Golf ha sorpassato le vetture ferme per dare la precedenza ai pedoni, rischiando d’investire padre e figlio.
Uno scatto, una accelerata, forse perché il guidatore della Golf era stanco di stare in fila, perché non voleva più aspettare e i suoi impegni erano troppo, enormemente importanti, più di ogni regola, più di ogni rispetto.
Dopo la manovra più che azzardata che ha subìto, il papà, che si è visto sfiorare dall’auto, ha dato una pacca contro il finestrino della Golf. È bastato questo. Il conducente alla guida, invece di scusarsi, si è fermato, è uscito dall’auto e gli ha sferrato un calcio all’addome per poi andarsene come se nulla fosse. Ovviamente, essendoci parecchi genitori davanti alla scuola l’aggressione non è affatto passata inosservata, ma vuoi per a sorpresa, vuoi per la rapidità con cui si è compiuta l’azione violenta, nessuno dei presenti ha avuto la prontezza di annotare il numero di targa dell’auto che si è rapidamente allontanata. A riprendere tutto invece è stata la nuova telecamera installata su strada Villanova, un apparecchio di ultima generazione le cui immagini hanno consentito di risalire alla Golf e di far ritenere che alla guida quel giorno ci fosse proprio il proprietario. Cosicché è stato invitato a presentarsi al comando della Municipale dove questo 32enne italiano residente a Modena, ha ammesso l’accaduto. È stato denunciato per percosse e ora dovrà rispondere di quanto fatto davanti a un giudice.
Stefano Totaro
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