Gazzetta di Modena

Modena

Allerta meteo: riaperti i ponti sul Secchia

Allerta meteo: riaperti i ponti sul Secchia

Le nevicate sulla pianura emiliana potranno registrare accumuli fino a 10-15 cm tra Reggiano e Bolognese; attorno a 5-10 cm tra Piacentino e Parmense

8 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16610334:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-la-nevicata-del-19-marzo-in-citta/93875/94470]]

AGGIORNAMENTO DELLE 18 

Hanno riaperto alle 18 di oggi, lunedì 19 marzo, Ponte Alto a Modena e Ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera chiusi in via precauzionale dalle 9 di questa mattina dopo le precipitazioni nevose della mattinata e le intense piogge in città e in montagna della giornata di ieri. Il livello dei fiumi, ora in calo, nel corso della mattinata ha superato la soglia 2 di attenzione, richiedendo per l’intera giornata l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico modenese, con particolare attenzione per il fiume Secchia, ma anche dei torrenti Tiepido e Grizzaga, da parte dei tecnici del settore Ambiente del Comune di Modena e dei volontari della Protezione civile. È stata riaperta anche strada Curtatona, chiusa alle 13 per un intervento a cura dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e della Protezione civile di rimozione di materiale flottante accumulato in corrispondenza del ponte.

L'AGGIORNAMENTO IN MONTAGNA (ORE 12.30)

In Appennino nella zona del passo delle Radici, da domenica 18 marzo, è caduto quasi un metro di neve. I mezzi spartineve della Provincia sono al lavoro nella zona anche con l'ausilio delle turbine. Mezzi al lavoro anche sulle altre provinciali della montagna da Montese a Pievepelago dove nelle ultime ore sono scaduti in media dai dieci ai venti centimetri con punte di 35 centimetri a Frassinoro e nelle zone più alte, senza comunque particolari disagi per la circolazione: tutte le strade provinciali dell'Appennino sono regolarmente percorribili.

Gli operatori del servizio provinciale Viabilità, nella mattina di lunedì 19 marzo, hanno effettuato alcuni interventi di rimozione di rami caduti o per gli alberi piegati pericolosamente sulla sede stradale, a causa della pesantezza delle neve, sulla strada provinciale 324 del passo delle Radici e lungo la provinciale 486 nella zona di Frassinoro.  

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16610864:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2018/03/19/news/la-neve-a-modena-in-marzo-mancava-da-15-anni-1.16610864]]

AGGIORNAMENTO ORE 11

Dopo le intense piogge della giornata di domenica 18 marzo, abbondanti anche in montagna, e le precipitazioni nevose che stanno continuando, il livello dei fiumi si è progressivamente alzato nel bacino del Secchia. Intorno alle 9 di lunedì 19 marzo sono stati pertanto chiusi Ponte Alto a Modena e ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera. I tecnici del settore Ambiente del Comune di Modena e i volontari della Protezione civile hanno attivato il monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico modenese, con particolare attenzione per il fiume Secchia; attivo anche il monitoraggio sui torrenti Tiepido e Grizzaga.

Alle 13 viene chiusa anche strada Curtatona per un intervento di rimozione di materiale flottante accumulato in corrispondenza del ponte. Le operazioni coordinate dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile richiederanno circa quattro ore di lavoro. 

AGGIORNAMENTO ORE 10

Neve in Emilia Romagna soprattutto in collina e sui rilievi dell'Appenino. Nevica da questa mattina anche in alcune zone della pianura centrale nel settore emiliano come a Bologna e Modena. Non si prevedono comunque accumuli significativi di coltre bianca ed il fenomeno è dato in attenuazione dal pomeriggio. Intanto sarà attiva fino alla mezzanotte l'allerta per criticità idrogeologica ed idraulica emessa dalla protezione civile regionale. Sotto stretto monitoraggio le piene dei fiumi a causa dello scioglimento del manto nevoso e delle forti precipitazioni dei giorni scorsi. In particolare, la protezione civile dell'Emilia Romagna segue con attenzione le piene dei fiumi Secchia ed Enza. Le criticità maggiori rimangono legate ai movimenti franosi che, già da alcuni giorni, si sono attivati in vari territori della regione. Problemi per la viabilità soprattutto nelle strade provinciali interessate agli smottamenti. Ieri si è registrata una frana a Monghidoro, sull'Appennino Bolognese, che ha isolato alcune famiglie. Nessun disagio legato al maltempo si registra, al momento, sul fronte della circolazione ferroviaria in Emilia Romagna. (AGI)

AGGIORNAMENTO ORE 8.50

La situazione a Modena città è rallentata nella circolazione ma la neve non si ferma sull'asfalto e le strade sono solo bagnate. Uscendo da Modena, invece, la situazione va leggermente peggiorando con strade più sporche dove la neve, comunque bagnata, si è fermata a terra. In Appennino al momento la situazione è di neve abbondante ma strade e viabilità sotto controllo. Per le ore 9 è prevista la chiusura di Ponte alto a Modena e ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera. 

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16610227:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/la-nevicata-del-19-marzo-2018-a-sestola/93865/94460]]

AGGIORNAMENTO ORE 8. ALLE 9 CHIUDONO PONTE ALTO E PONTE UCCELLINO 

Si intensifica la nevicata sul teritorio modenese. La neve non si sta tuttavia attaccando sulel strade modenesi. A preoccupare invece è  il livello dei fiumi, che si sta alzando nel bacino del fiume Secchia a causa delle piogge. Per le ore 9 è prevista la chiusura di Ponte alto a Modena e ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera. I tecnici e i volontari della protezione civile stanno monitorando la situazione nel nodo idraulico modenese anche in relazione ai torrenti Tiepido e Grizzaga. Per ora la viabilità è regolare

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.16610208:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2018/03/19/fotogalleria/pugnago-di-prignano-frana-il-terreno-isolate-tre-famiglie-1.16610208]]

TRE FAMIGLIE ISOLATE A PUGNAGO DI PRIGNANO Vigili del fuoco impegnati dalle 7 in Appennino per aiutare tre famiglie isolate a causa dello smottamento del terreno nei pressi della loro abitazione Lo smottamento ha coinvolto la via Dignatica nel comune di Prignano sulla Secchia (loc. Pugnago). tre famiglie al momento risultano isolate. Squadre VVF ancora sul posto insieme a Carabinieri e Comune di Prignano SS.

AGGIORNAMENTO ORE 7. DEBOLE NEVICATA. VIABILITA' REGOLARE. Deboli nevicate su tutta la provincia di Modena senza particolari problemi alla circolazione. Così alle 7 si presenta la situazione meteorologica sul territorio modenese. Dopo una notte caratterizzata da abbondanti precipitazioni  piovose, verso la mattina la pioggia ha lasciato posto a una debole nevicata, in corso anche sulla pianura. Non si segnalano accumuli sulle strade, un po' di bianco compare su prati e aiuole. Situazione diversa sui rilievi, dove la nevicata è più consistente. Qui però sono entrati subito in azione.i mezzi per la pulizia delle strade. La polizia stradale segnala una situazione della viabilità regolare su tutti i tratti stradali del territorio provinciale .Situazione regolare anche in autostrada

L'ALLERTA METEO LANCIATA DOMENICA 18. Allerta meteo, avviata dalle 12 di oggi e in programma fino alla mezzanotte di domani per criticità idraulica, temporali e neve sull'Emilia-Romagna. È quanto stabilito, dall'Agenzia regionale per la sicurezza e la Protezione Civile che ha ravvisato un codice arancione sulla costa Romagnola e del Ferrarese per lo stato del mare. In particolare, si legge in una nota, «oggi l'ingresso di una perturbazione porterà precipitazioni diffuse in intensificazione nella seconda parte della giornata. La quota neve risulterà in giornata attorno a 1000 metri in abbassamento serale attorno a 500 metri.

Sull'Appennino centrale le nevicate potranno registrare accumuli fino a 30-40 cm e attorno a 20 cm sulle sotto zone collinari». Inoltre, viene evidenziato, «dalle ore pomeridiane-serali è atteso un aumento della ventilazione sul settore costiero e sul mare con venti fino a forti(50-61 km/h) da Nord-Est e conseguente aumento del moto ondoso con direzione d'onda da Est-Nord-Est e mare fino ad agitato al largo con altezza dell'onda tra 2,50 e 4 metri».

Quanto a domani «continuerà la fase perturbata con precipitazioni più consistenti al mattino , in attenuazione pomeridiana con abbassamento della quota neve fino a quote di pianura sul settore emiliano. Le nevicate sulla pianura emiliana potranno registrare accumuli fino a 10-15 cm tra Reggiano e Bolognese; attorno a 5-10 cm tra Piacentino e Parmense. Nel pomeriggio precipitazioni in graduale esaurimento sul settore occidentale mentre persistono di debole intensità sul settore centro-orientale, a carattere nevoso sopra 200 m e a pioggia mista a neve sulla pianura. Ancora mare agitato al largo al primo mattino con moto ondoso in graduale attenuazione». Infine, «tenuto conto delle condizioni attuali dei corsi d'acqua che stanno ancora registrando l'esaurimento delle piene degli ultimi giorni, si mantiene una criticità gialla nei settori centro-occidentali. È possibile - conclude la nota - che si verifichino nuovi incrementi dei livelli idrometrici, che, localmente, nei tratti di pianura di Enza e Secchia potranno raggiungere la soglia 2 nella notte».

PREVISIONI DELLA SETTIMANA La primavera può attendere. E' infatti in arrivo sull'Italia un'ondata di freddo tardivo, con una coda dell'inverno che porterà neve a bassa quota con venti dalla Russia. E' la previsione dei meteorologi che annunciano come l'inverno non mollerà dunque la presa e, dopo aver colpito mezza Europa, il freddo arriverà anche sul nostro Paese a partire da domani con un accentuato tracollo delle temperature. "Dopo aver colpito l'Europa centro-settentrionale, i venti freddi dalla Russia raggiungeranno anche l'Italia - spiega Ferrara -. Prepariamoci quindi a una settimana decisamente fredda per il periodo, con tracollo termico anche di 10 gradi centigradi dapprima sulle regioni settentrionali, poi anche al Centrosud, il tutto sotto i colpi dei venti di bora, tramontana e grecale. Le temperature si porteranno dunque ben al di sotto delle medie del periodo, anche di oltre 8 gradi. Nel frattempo oltralpe si è ancora in pieno Inverno con neve a Parigi, bufere in Inghilterra, Scozia e Irlanda e temperature abbondantemente sottozero". Il calo delle temperature "favorirà inoltre nevicate anche a bassa quota - prosegue -. Lunedì si prevedono deboli nevicate in collina al Nord ma a tratti misti a pioggia possibili anche in pianura sul Nordest, in particolare Emilia, Lombardia orientale, Veneto e coste friulane. Fiocchi dunque non esclusi ancora a Bologna ma anche sulla costa veneziana settentrionale. Da martedì a giovedì il maltempo si concentrerà poi al Centrosud liberando il Nord Italia, con neve in collina inizialmente al Centro, ma a tratti in pianura sulle zone interne marchigiane, e poi anche al Sud".

La situazione, secondo il meteorologo, resterà molto dinamica anche nei giorni a seguire, con un marzo che proseguirà decisamente 'pazzerello'. Sino a fine mese sono infatti attese altre perturbazioni con temperature a tratti sotto le medie del periodo, non solo in Italia ma anche in Europa. Insomma, conclude, "la primavera può davvero attendere quest'anno".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google