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Federica e “la festa dell’addio”

Federica e “la festa dell’addio”

L’archeologa e scrittrice ha presentato il suo libro su storie di vita e tradizioni

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“La festa dell’addio”, di Federica Mari Riso è il titolo del libro presentato alla biblioteca “Cionini”, all'interno del ciclo d’incontri “Leggiamoci – Libri, vita e storie”, costituito da 5 appuntamenti con gli autori. La Riso si è laureata in archeologia classica presso l’Università di Ferrara e ha poi intrapreso la specializzazione presso l’Università di Bologna. Dal 2009 partecipa a campagne di scavo in Italia e collabora con diversi musei, associazioni e redazioni del modenese per lo studio di reperti archeologici e per la fruizione dei beni culturali dei territorio. Nel libro presentato ha voluto mettere in evidenza i riti funerari e loro significati e cercato di unire l’archeologia e l’antropologia del 1° e 2° secolo alle tradizioni sopravvissute nel tempo e fino ai giorni nostri in Italia e all’estero. «Tra queste tradizioni – ha detto l’archeologa – vi sono il fatto che si facevano fotografie con il defunto e i loro familiari. Questo avveniva soprattutto nel sud-Italia tra l’Ottocento e i primi del Novecento. Avere l’immagine del defunto era un modo di ricordare il proprio caro. Un’altra tradizione in Sardegna è quella di portare il cibo da parte dei familiari a chi ha subito il lutto. Un’altra tradizione è quella di mangiare e raccontare barzellette nel giorno del funerale».

Giovanna Frigieri

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