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CONVENZIONE COL COMUNE 

I volontari del Club Alpino e gli itinerari delle escursioni

I volontari del Club Alpino e gli itinerari delle escursioni

È stato approvato uno schema di convenzione che stipula un accordo di collaborazione tra l’associazione Club Alpino Italiano – sezione di Sassuolo - e il Comune per la gestione della rete di...

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È stato approvato uno schema di convenzione che stipula un accordo di collaborazione tra l’associazione Club Alpino Italiano – sezione di Sassuolo - e il Comune per la gestione della rete di itinerari a carattere turistico-escursionistico all’interno del territorio comunale. In particolare, le aree interessate sono quelle che contano al loro interno con la presenza del fenomeno geologico dei vulcani di fango, comunemente dette Salse o Barboi. Queste zone, in qualità di aree di interesse pubblico, naturalistico, storico, paesaggistico, scientifico e turistico hanno fatto nascere, nel 2013, un accordo tra i Comuni di Sassuolo, Fiorano, Maranello e Viano, a cui poi si sono aggiunti anche Castellarano e Scandiano, “per la tutela, la promozione e la valorizzazione del sistema d’area dei vulcani di fango emiliani”. Tra le azioni previste dall’accordo si inseriscono l’individuazione di un percorso di fruizione dei vulcani, la visibilità di tale percorso e un’adeguata comunicazione del valore dei geositi individuati. A motivare la convenzione tra gli alpini e il Comune, poi, si fa riferimento a due elementi. Come recita un comma del Riordinamento del Cai, “il Club Alpino Italiano provvede, nell’ambito delle facoltà statutarie, a curare la manutenzione delle attrezzature alpinistiche e dei sentieri dallo stesso apprestati”. Le amministrazioni pubbliche, dal canto loro, hanno la facoltà di sottoscrivere con le organizzazioni di volontariato e le associazioni delle convenzioni finalizzate allo svolgimento in favore di terzi di attività o servizi sociali di interesse generali. Da qui è nato il patto, e si è proceduto all’approvazione della convenzione. Il Cai di Sassuolo dovrà quindi segnare i sentieri, acquistare i materiali necessari, eseguire l’ordinaria manutenzione, redigere una relazione annuale sullo stato di conservazione dei sentieri e organizzare almeno un evento all’anno di promozione turistica. Per farlo il Comune concederà all’associazione un contributo di tremila euro nel prossimo triennio.

Eleonora Alboresi

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