Contributo alla Fondazione per le vittime dei reati
Il Comune ha pagato una quota per l’adesione annuale alla “Fondazione Emiliano-Romagnola per le vittime dei reati”. La cifra, pari a 1000 euro, si inserisce nel bilancio di previsione 2018 e servirà...
Il Comune ha pagato una quota per l’adesione annuale alla “Fondazione Emiliano-Romagnola per le vittime dei reati”. La cifra, pari a 1000 euro, si inserisce nel bilancio di previsione 2018 e servirà a sostenere dei progetti socio-culturali e a supportare le famiglie in difficoltà. La Fondazione, infatti, è stata costituita nel 2004 per intervenire “a favore delle vittime dei reati, compresi gli appartenenti alle forze di polizia nazionale e alla polizia locale, quando, da delitti non colposi, ne derivi la morte o un danno gravissimo alla persona. Per danno gravissimo alla persona si intendono i danni arrecati ai beni morali e materiali che costituiscono l’essenza stessa dell’essere umano, come la vita, l’integrità fisica, la libertà morale e sessuale”. I soci fondatori della Fondazione sono la Regione, i nove Comuni capoluogo e le nove Province regionali. Sassuolo ha aderito nel luglio 2016 in qualità di socio aderente, con l’obiettivo di rispondere al bisogno di sicurezza e solidarietà dei cittadini. La richiesta di intervento alla Fondazione viene mossa sempre dal sindaco del Comune in questione, quello in cui sono avvenuti i fatti criminosi o quello di residenza della vittima, per poi passare alle azioni concrete, che variano a seconda dei fatti.
Eleonora Alboresi
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