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Gli studenti di Castelfranco celebrano le vittime di mafia

Gli studenti di Castelfranco celebrano le vittime di mafia

CASTELFRANCO. Per il secondo anno, la Città di Castelfranco celebra domani, 21 marzo, la XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera...

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CASTELFRANCO. Per il secondo anno, la Città di Castelfranco celebra domani, 21 marzo, la XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera - nomi e numeri per la lotta alle mafie - e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Responsabilità Sociale e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, assieme a Foggia e ad altre 4.000 piazze italiane e non solo. Gli alunni delle classi quarte della scuola primaria e delle secondarie di primo grado di tutti gli istituti comprensivi di Castelfranco sfileranno in corteo sotto i portici di corso Martiri per radunarsi in piazza Garibaldi alle 10,30. Si alterneranno nella lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie con insegnanti, Forze dell’Ordine, amministratori e membri delle associazioni di volontariato, in contemporanea con tante altre piazze nel mondo. L’iniziativa si svolgerà alle 10 a Piumazzo con gli studenti delle scuole primaria e secondarie di primo grado, presso il piazzale dell’istituto intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Sarà l’occasione per raccontare il progetto appena concluso, che ha visto alcuni ragazzi impegnati con Libera Radio, grazie al bando regionale sulla Legalità.

«Quest’anno l’Associazione Libera ha scelto la città Foggia per la manifestazione nazionale del 21 marzo, perché malgrado le evidenze, la percezione della cittadinanza rispetto a mafie e corruzione, è ancora bassa. Possiamo dire di aver scelto Castelfranco per lo stesso motivo: generare consapevolezza e colmare un ritardo storico, figlio della sottovalutazione. Per questo motivo leggeremo l’elenco dei nomi delle vittime innocenti di mafia, assieme a ragazze e ragazzi delle scuole, cittadini e membri delle Associazioni di volontariato, nella speranza che una memoria responsabile spinga all’impegno nel presente», affermano il vicesindaco Maurizia Cocchi Bonora e l’assessora alla Memoria Valentina Graziosi.

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