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Neve e scatta subito l’allerta fiumi

Neve e scatta subito l’allerta fiumi

Livelli alti, chiusi i ponti verso le 9 e poi riaperti alle 18. Evitato il blocco del traffico, solo rallentamenti

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La chiusura dei ponti questa volta non si è tramutata in una paralisi del traffico, in quelle lunghe code di recente memoria che hanno in pratica sancito il blocco di comunicazione tra il territorio carpigiano e quello modenese, tanto sull'autostrada, agli svincoli, ai caselli quanto sulla tangenziale e sulle strade principali. Questa volta è venuto in aiuto degli automobilisti, e di conseguenza di tutta la città, l’orario: i fiumi hanno alzato la voce quando ormai l’ora di punta era passata o per lo meno stava per terminare. Il ponte dell’Uccellino e quello di Ponte Alto infatti sono stati chiusi a traffico veicolare a partire dalle 9 o poco prima e la conseguenza del provvedimento ha causato inevitabili rallentamenti ma non la paralisi.

Rallentamenti, tra tergicristalli “spazzaneve” sul parabrezza, che hanno interessato soprattutto le persone che stavano percorrendo la Nazionale per Carpi. Chiusura mattutina dei ponti dunque: le intense piogge della giornata di domenica, che sono state abbondanti anche in montagna, a cui vanno sommate le precipitazioni nevose iniziate all’alba, hanno dato uno scossone ai nostri fiumi. Il livello delle acque si è progressivamente alzato e il bacino del Secchia ha avuto bisogno del cosiddetto monitoraggio perché era scattato il classico allarme, ovvero il superamento della soglia 2 di attenzione, richiedendo per l’intera giornata l’attività di monitoraggio, da parte dei tecnici del settore Ambiente del Comune di Modena e dei volontari della Protezione civile, dei corsi d’acqua del nodo idraulico modenese, con particolare attenzione per il fiume Secchia, ma anche dei torrenti Tiepido e Grizzaga. E i punti cruciali sono sempre gli stessi: a Ponte Alto e il ponte dell’Uccellino e la strada Curtatona che alle 13 era stata chiusa alle 13 per un intervento a cura dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e della Protezione civile di rimozione di materiale flottante accumulato in corrispondenza del ponte. La chiusura precauzionale è finita verso le 18: tutti i passaggi sono stati riaperti, in orario giusto, favorevole al deflusso normale e non caotico del fiume di auto.

Quanto alla percorribilità delle varie strade, nessun problema di sorta: le neve, per quanto caduta copiosa e con grossi fiocchi, non ha creato strati pericolosi o manti sdrucciolevoli. Non ci sono stati incidenti gravi né tamponamenti in serie, nonostante comunque le condizioni per guidare non fossero ottimali.

E la notte, e il gelo? Le previsioni per i prossimi giorni parlano comunque di freddo, ma non si raggiungeranno temperature tali da agitare lo spauracchio del terribile gelicidio, con la task force comunale pronta a inondare di sale vie, ponti e cavalcavia. Non sarà una temperatura tipicamente ma il pericolo ghiaccio è scongiurato.

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