Paga l’assicurazione con assegno scoperto
MIRANDOLA. Ha truffato una compagnia assicurativa per oltre seicento euro, pagando con un assegno non coperto seppur fosse consapevole delle eventuali conseguenze e del fatto che lo avrebbero...
MIRANDOLA. Ha truffato una compagnia assicurativa per oltre seicento euro, pagando con un assegno non coperto seppur fosse consapevole delle eventuali conseguenze e del fatto che lo avrebbero agevolmente rintracciare come del resto è accaduto. Anche se individuarlo non è stato immediato per i carabinieri di Poggio Rusco che alla fine l’hanno spuntata dopo alcune verifiche incrociate e ricerche presso gli istituti di credito. E così G.L., 48 anni, residente a Mirandola, è stato denunciato per truffa. Cosa che per lui, a quanto pare, non sarebbe nuova.
Tutto è accaduto poche settimane fa, quando l’uomo si è presentato negli uffici di una compagnia assicurativa di Villa Poma. La sua richiesta è risultata convincente e non ha destato sospetti. Voleva assicurare l’auto con tutte le opzioni possibili, scatola nera compresa.
Siglato l’accordo, e firmato il contratto, arriva il momento di pagare. Con assoluta naturalezza estrae dal portafogli il blocchetto degli assegni. Ne stacca uno, firma e paga: seicento euro per la copertura totale. Poi saluta ed esce dall’ufficio. Per i dipendenti dell’assicurazione la sorpresa arriverà di lì a qualche giorno quando, andando in banca per incassare la somma, si vedranno restituire l’assegno perché privo di fondi. Scatta a quel punto la denuncia ai carabinieri di Poggio Rusco che, nel giro di poco tempo, rintracciano e denunciano il 48enne.
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