«La sede consente di lavorare a livelli di ospedale»
All’appuntamento hanno partecipato la direttrice sanitaria Vanna Rinaldi e il presidente regionale Avis Maurizio Pirazzoli. «L’acquisizione di questa nuova sede - ha detto la direttrice sanitaria...
All’appuntamento hanno partecipato la direttrice sanitaria Vanna Rinaldi e il presidente regionale Avis Maurizio Pirazzoli. «L’acquisizione di questa nuova sede - ha detto la direttrice sanitaria Vanna Rinaldi - si è anche resa indispensabile per le nuove normative nazionali, regionali ed europee che riguardano la raccolta del sangue. Normative subordinate all’accreditamento che ci impone di avere delle caratteristiche simili a quelle che devono essere presenti all’interno degli ospedali. Quindi il nostro lavoro, nonostante realizzato in buona parte da volontari, deve essere a livello di struttura ospedaliera se non addirittura universitaria. Per ogni percorso, quindi, deve esserci tracciabilità». Le ha fatto eco Maurizio Pirazzoli, presidente regionale Avis.
«L’Avis di Sassuolo è un Avis forte - ha aggiunto il presidente regionale Maurizio Pirazzoli - è un Avis che ha saputo assumersi delle responsabilità per donare ai donatori, alla città, agli ammalati una struttura accreditabile, per potere consentire ai sassolesi e al comprensorio di donare sangue e plasma. Un gruppo dirigente che sa assumersi responsabilità economiche, finanziarie, gestionali a questo livello è un grande gruppo e merita totale considerazione». (a.s.)
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