Gazzetta di Modena

Modena

nonantola 

Ronchetti (Amo) attacca: «Bilancio senza progettualità»

Ronchetti (Amo) attacca: «Bilancio senza progettualità»

NONANTOLA. Il bilancio di previsione 2018-2020 del Comune viene bocciato dalla lista civica “Amo Nonantola”. «Anticipando la solita critica del Pd - scrive la consigliera Elena Ronchetti - noi “non...

2 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA. Il bilancio di previsione 2018-2020 del Comune viene bocciato dalla lista civica “Amo Nonantola”. «Anticipando la solita critica del Pd - scrive la consigliera Elena Ronchetti - noi “non abbiamo fatto proposte” perché dopo l’ultima riforma del bilancio pubblico, è impossibile dall’esterno capire il contenuto delle singole voci e fare emendamenti senza essere tecnici comunali. I progetti sono sempre blindati dalla maggioranza che si guarda bene dal coinvolgere Amo in qualsivoglia intervento o decisione».

Appunto che si traduce in una stilettata sul documento contabile che, per sua natura, espone in maniera sistematica l’impiego delle risorse pubbliche. «Questa amministrazione manca di progettualità e concretezza - attacca Ronchetti - Non aver individuato destinazione d’uso della Torre dei Modenesi e non aver terminato i lavori post sisma lo dimostra. Stesso appunto per non aver coinvolto commercianti, associazioni, cittadini nell’utilizzo di Piazza Liberazione e per non aver adeguato ad oggi tutti gli edifici scolastici alla legge antisismica. Inoltre, perché è stato posticipato un intervento minore alla Perla Verde aggregandolo all’intervento sul palazzo municipale quando poi per la biblioteca traslocata si va a pagare un affitto di 73mila euro per un numero imprecisato di anni?».

Anche gli incentivi alle nuove attività del centro storico, (9mila euro per tre anni), è provvedimento che viene stigmatizzato dalla capogruppo, che incalza anche sia sul terminal delle autocorriere, il cui cantiere è stato aperto recentemente, e il Piano Urbanistico Generale. «Perché la realizzazione del nuovo terminal è stata posticipata di tre anni? Perché incaricare una società esterna di seguire il percorso partecipato? Perché, a tale proposito, non è stato presentato un testo base che favorisse un lavoro congiunto con associazioni e cittadinanza? Inoltre, a tutt’oggi nessun supporto di mezzi ed attrezzature è stato fornito alla Protezione Civile, sempre più coinvolta nel controllo del territorio. Non c’è progettualità».

Patrizia Cantusci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google