Castelfranco, gli studenti ricordano le vittime di mafia
A Castelfranco e Piumazzo parole e frasi nella Giornata dell’impegno. Graziosi: «È importante capire»
CASTELFRANCO . “Coraggio”, “Giustizia”, “Verità”, “Denuncia”. Sono solo alcune delle parole che i bambini castelfranchesi, ieri mattina, hanno esposto su fogli e cartelli, per ricordare le vittime di mafia. Ricorreva infatti la 23ª Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, iniziativa promossa dalle associazioni Libera e Avviso Pubblico alla quale Castelfranco ha partecipato per il secondo anno consecutivo, insieme ad altre 4000 città italiane tra cui Foggia, dove si è tenuta la manifestazione nazionale della ricorrenza.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16624381:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/castelfranco-dice-no-alla-mafia/94113/94709]]
L’iniziativa locale si è svolta nel capoluogo e a Piumazzo, dove, alle 10, gli studenti della scuola media Falcone e Borsellino e gli alunni della primaria Tassoni si sono radunati nel piazzale delle medie. Alle 10.30 è stata la volta di Castelfranco, con i ragazzi delle medie di Guinizelli e Marconi, insieme alle quarte elementari.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.16624227:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2018/03/22/fotogalleria/i-bambi-in-piazza-contro-la-mafia-1.16624227]]
I giovani si sono radunati in piazza Martiri, dove è stato allestito un palco con annesso una passerella di plastica, dove i ragazzi hanno incollato i fogli riportanti i valori della lotta alla mafia, insieme ai nomi delle vittime del crimine organizzato. Nomi che sono stati poi letti dai bambini al microfono, scanditi in ordine cronologico dal 1879 ad oggi. E ancora frasi e riflessioni pronunciate dai protagonisti della lotta alla mafia. Sul palco sono saliti anche gli insegnanti, con esponenti della società civile e delle forze dell’ordine.
«È una bellissima opportunità per i ragazzi di affrontare con leggerezza, ma non superficialità, un tema che non va mai dimenticato e che va portato avanti, perché le giovani generazioni sono il futuro del nostro Paese», ha detto Lorenzo Galliani, insegnante delle elementari Deledda di Gaggio. Nella manifestazione di Piumazzo sono inoltre stati esposti i risultati del progetto portato avanti insieme a Libera Radio. «Sono molto contenta - ha detto Valentina Graziosi, assessore alle Politiche giovanili e per la memoria - È un bel segnale per il futuro che i bimbi si impegnino così tanto».
Enrico Vincenzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
