«Il centro oggi è vivo ma non va abbandonato»
Alessio Bardelli è stato riconfermato presidente dell’associazione “SanFra” «L’impegno dei giovani si fa sentire, buona la collaborazione con i vigili urbani»
«La situazione nel centro di Modena - spiega Alessio Bardelli, titolare della “Lambruscheria” appena riconfermato presidente della associazione SanFra dell’area di piazza San Francesco - è migliorata grazie alla attività del centinaio di commercianti e residenti aderenti a SanFra e alla collaborazione con la Municipale. Chiediamo però al Comune di continuare a tenere presenti le nostre esigenze». Bardelli è stato confermato all’unanimità presidente per il secondo mandato della associazione e con lui sono stati eletti nel direttivo altri colleghi. Ora SanFra (80 commercianti e 20 residenti iscritti) vede la presenza di Laura Bergamini come vice presidente mentre il direttivo è composto da Wiky Bonacorsi, Matteo Arseni, Tiziana Soncini, Francesco Zanardi, Manuela Persico, Amos Parenti, tutti imprenditori della città titolari di note attività commerciali che in qualità di volontari si occupano della propria zona di appartenenza. «Abbiamo discusso - spiega Bardelli - delle tante iniziative realizzate e in corso d’opera nell’area di San Francesco organizzate anche in collaborazione con altre associazioni tra cui Fusi Orari di piazzale Torti. Progetti come “Mutina Secret”, gli aperitivi storici con video guida negli angoli più remoti del centro e gli altri nostri progetti futuri tra cui i mercoledì e giovedì rispettivamente in San Francesco e in piazzale Torti hanno come minimo comune denominatore la voglia di aprirsi sempre di più anche dal punto di vista turistico. Le parole chiave che abbiamo scelto sono infatti “Sicurezza/Connessioni/Creativita’/Benessere/Emozioni/Tradizione/Futuro”».
Bardelli la sicurezza come va?
«Meglio che in passato e del resto è fondamentale che tutti i nostri sforzi siano tesi a rendere sempre maggiore qualitativamente il piacere di vivere le strade e le piazze della città come se ci sentissimo a casa nostra».
I controlli ci sono?
«In questo è molto utile la collaborazione quotidiana fornita da qualche mese dalla Municipale: un’auto ogni giorno dalle 16 in poi sosta nell’area della chiesa e ciò ha permesso di allontanare il più possibile persone indesiderate. Qualcuna resta ancora vicina alla chiesa, ma almeno oggi chiede l’elemosina con meno aggressività e a volte viene allontanata dalle forze dell’ordine».
Altre collaborazioni?
«Intanto nella nostra SanFra sono entrate persone giovani e dinamiche che mi fanno ben sperare come Matteo del Menomoka e altri oltre alla collaborazione con il vicino sito di Santa Chiara e con la signora Anna Reiter. Siamo tutti impegnati senza preconcetti per il futuro della città restando concentrati sulla visione turistica».
Ci sono ancora zone depresse in centro?
«Non mi pare sinceramente, abbiamo novità in Calle di Luca e lungo Canalchiaro senza dimenticare che in via Stella c’è la star Massimo Bottura anch’esso iscritto a SanFra. Insomma la microcriminalità è calata e anche i problemi di via Tre Re mi pare siano più sotto controllo, forse resta qualche problema in piazzale Redecocca, ma certo non più quelli di un tempo».
Stefano Luppi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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