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Il Tfr fantasma dei lavoratori Castelfrigo

Il Tfr fantasma dei lavoratori Castelfrigo

Non si fermano le difficoltà per gli ex soci lavoratori delle cooperative appaltatrici della Castelfrigo, protagonisti di una vertenza iniziata il 17 ottobre e non ancora finita. Dopo il...

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Non si fermano le difficoltà per gli ex soci lavoratori delle cooperative appaltatrici della Castelfrigo, protagonisti di una vertenza iniziata il 17 ottobre e non ancora finita. Dopo il licenziamento, divenuto effettivo il 31 dicembre, e nonostante l’accordo siglato in Regione il 29 dicembre, per i lavoratori non c’è ancora traccia del trattamento di fine rapporto. Il Tfr, che oscilla tra i 3000 e i 5000 euro, non è infatti presente né all’interno del fondo dell’Inps né è contenuto in busta paga. «Questo è solo uno dei diversi problemi che ancora non stati risolti e che sono alla base dell’intera vertenza», ha spiegato il segretario della Flai Cgil di Modena Marco Bottura.

I lavoratori coinvolti in uno sciopero che dura ormai da più di cinque mesi sono al momento impegnati in vari colloqui in attesa della ricollocazione che però prosegue a rilento. Solamente 27 di loro, infatti, sono riusciti a trovare lavoro di cui dieci sono stati ricollocati proprio all’interno della Castelfrigo. Pochi i passi in avanti compiuti fino ad ora, dunque, nonostante l’impegno dei tanti attori coinvolti e nonostante la lunga durata dello sciopero dei lavoratori i quali stanno dando vita, da metà dicembre, un presidio permanente nel piazzale di via Allende. Tante le iniziative sostenute sia dalla Cgil, con i delegati della Flai e della Filt, che dai lavoratori in questi cinque mesi: se durante il periodo di Natale tre lavoratori, Martin, Chen e Tano, insieme al sindacalista Marco Bottura hanno intrapreso uno sciopero della fame durato 12 giorni, a febbraio sono stati addirittura bloccati i cancelli della Castelfrigo per quattro giorni, impedendo l’ingresso e l’uscita dei camion. Tutte lotte, quelle condotte durante lo sciopero, che i lavoratori hanno sostenuto senza percepire stipendio e adesso senza avere neppure il trattamento di fine rapporto. L’unico sostentamento economico è stata la Naspi che, però, “arriva con il contagocce" così come confermato dalla Flai Cgil. Prevista, infine, per domani la prima udienza a carico della Castelfrigo in seguito alla denuncia per “comportamento antisindacale” presentata dalla Flai e dalla Filt Cgil.

Sara Donatelli

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