Gazzetta di Modena

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L’ex Cisa Cerdisa spiegata da esperti dell’università

di Paolo Braglia
L’ex Cisa Cerdisa spiegata da esperti dell’università

Nuovo confronto pubblico sul progetto di riqulificazione dell’ex area industriale L’assessore Del Neso: «Vogliamo avvicinare tutti alla politica e raccogliere idee»

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Continuano le iniziative di cittadinanza attiva a Sassuolo , dove ieri sera, nella sala parrocchiale del quartiere Braida si è svolto il secondo appuntamento di "Tessere la Città" sul tema della riqualificazione dell'enorme area ex Cisa/Cerdisa.

Durante la serata, promossa dal Comune in collaborazione con quello di Fiorano, i cittadini presenti hanno potuto ragionare concretamente su idee e proposte dividendosi in tavoli di lavoro affiancati da esperti. Il ruolo di facilitatori è stato coperto da alcuni ricercatori dell'Università di Bologna, i quali hanno risposto alle domande dei partecipanti e hanno avuto un confronto diretto con i desideri, ma soprattutto le esigenze degli abitanti della zona interessata dai progetti di riqualificazione. Attivo sul territorio anche il liceo Formiggini che, rappresentato dal docente di storia dell'arte Gianluca Giannini, ha avanzato al pubblico sassolese le idee dei giovani liceali, che propongono la creazione di una cavea naturale, un'area abitativa ecosostenibile, una sala polivalente, un cavalcavia pedonale e alcuni orti comuni coltivati dai residenti (nel quartiere Braida esiste già un mercato contadino settimanale). I cittadini si sono poi messi all'opera nei diversi tavoli di lavoro, tutti dotati di mappe del territorio comunale, segnalando eventuali problemi o proponendo idee innovative sull'utilizzo e la rivalutazione dell'area. L'assessore alle politiche urbanistiche del Comune di Sassuolo, Pasquale Del Neso, ha commentato: «Siamo al secondo momento di questa iniziativa che ha l'obiettivo di coinvolgere attivamente i cittadini sassolesi nelle scelte e allo stesso tempo avvicinare loro alla politica - e aggiunge - abbiamo fatto un percorso che ha coinvolto gli studenti del liceo Formiggini, esperti e anche ricercatori dell'ateneo bolognese. Questa iniziativa, partita dieci mesi fa e che ha avuto come apice la camminata di quartiere, ora vive questo momento finale con un workshop per raccogliere idee». A dispensare le caratteristiche del progetto anche Andrea Illari, neo dirigente all'Urbanistica, che ha illustrato il piano e sollecitato anche i più dubbiosi a mettersi all'opera, con penna e righello, per dare consigli utili alla realizzazione dell'opera. Si è parlato poi di tempistiche, in particolare per quanto riguarda la costruzione del centro commerciale della Coop. «Il progetto di Coop – ha concluso Del Neso - è già stato approvato, non è oggetto di questa iniziativa ed entro la fine di quest'anno partiranno anche i cantieri, per il resto il percorso partecipativo terminerà entro fine aprile, quando avremo tutti i dati in mano per poi poter fare una sintesi e procedere alla fase successiva, che consisterà nel valutare le idee realizzabili».



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