Jesus style e... buongusto
Hai un look della Madonna. Ti vesti da Dio. Frasi che qualcuno può trovare oltraggiose, o addirittura blasfeme. Anche se per la legge Gesù e la Vergine Maria possono addirittura fare pubblicità a una...
Hai un look della Madonna. Ti vesti da Dio. Frasi che qualcuno può trovare oltraggiose, o addirittura blasfeme. Anche se per la legge Gesù e la Vergine Maria possono addirittura fare pubblicità a una marca di jeans, o almeno così possono fare i loro alias iconografici. La Corte Europea dei Diritti umani si è espressa a proposito di una querelle nata in seno al Vecchio Continente condannando la Lituania, colpevole di aver sanzionato con una multa un’azienda che utilizzava le immagini del figlio di Dio fatto uomo e di sua madre, per vendere abbigliamento, schiaffandole su poster e altri supporti di marketing. “Gesù che pantaloni!”, recitava lo slogan invece del rosario e quindi “Apriti cielo!” anche se, a dire il vero, più che a un uomo di Dio il Nostro Testimonial somigliava a un hippie tatuato con tanto di aureola in testa. Sia Lui che Maria in denim, ha stabilito la Corte, non offendono il comune senso religioso di nessuno, non incitano all’odio e non promuovono uno stile di vita incompatibile con i principi di una persona religiosa. Quindi le autorità di Vilnius dovranno tornare sui loro passi. Perché Strasburgo, sulla questione, ha proprio detto amen. Il quesito sull’uso proprio o improprio di testimonial che attingono alla Sacra Famiglia, al di là dell’aspetto giuridico, l’azienda coinvolta se lo sarebbe dovuta porre prima di tutto per una questione di buon gusto. Vediamo, tanto per fare qualche esempio: c’è lo stile bohémien, poi mutato in boho chic, quello bon ton, il country, il dandy, l’emo, il dark, l’hipster, il navy e ancora lo stile pin up, il preppy, il punk, il rock e l’hip hop, lo skater, lo street style, il tribal e il vintage. Mi sfugge, lo confesso, l’appeal di quello mistico-grunge, nel quale, con buona evidenza, la campagna pubblicitaria lituana confidava con un certo fervore. Le influencer più intransigenti, le fashion blogger più seguite, ammoniscono: “I jeans con cuciture troppo a vista danno l’idea dell’uomo scappato di casa”. Ci auguriamo di non vedere questo povero Cristo, sufficientemente disorientato anche nell’espressione che lo fotografa nelle vesti di modello, torreggiare in seconda istanza a “Chi l’ha visto?”. Dio non voglia.
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