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Parlamento, quanti modenesi al debutto

Parlamento, quanti modenesi al debutto

Il plotone dei diciassette eletti nei seggi della provincia già a Roma. Oggi voteranno il presidente

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Qualcuno è già rodato, qualcun altro ha già fatto “palestra” in Consiglio regionale, ma c’è anche chi metterà piede per la prima volta a Montecitorio e Palazzo Madama, o ancora chi passerà da un’aula all’altra. È arrivato il grande giorno per i modenesi eletti in Parlamento alle politiche del 4 marzo, che oggi parteciperanno alla seduta di insediamento alla Camera e al Senato, con il voto per eleggere presidenti, vice, segretari d’aula e questori. Ma chi sono dunque i modenesi al primo giorno di lavoro alle Camere? Partendo dal Pd, a Montecitorio tornerà l’uscente Giuditta Pini, eletta nel collegio proporzionale della Romagna e di fatto unica rappresentante di Modena città per i dem. Con lei ci saranno anche l’ex sindaco di Torino Piero Fassino e il ministro uscente della Salute Beatrice Lorenzin, eletti rispettivamente nel collegio proporzionale Modena-Ferrara e all’uninominale Modena-Carpi. Spostandosi a Palazzo Madama, cambio di Camera per il deputato di Fiorano Matteo Richetti, eletto nel collegio proporzionale Emilia ovest insieme al ministro uscente della Scuola Valeria Fedeli. A spostarsi a palazzo Madama sarà anche Edoardo Patriarca, eletto nel collegio uninominale di Modena, anche se il suo sfidante leghista Stefano Corti confida in un riconteggio delle schede nulle da parte del Senato stesso dopo che il già risicato margine di 46 voti si è ridotto a 39 con la verifica della Corte d’Appello. Eletta in Senato anche la vignolese-berlinese Laura Garavini, che rappresenterà gli italiani all’estero, mentre la reggiana Vanna Iori ha guadagnato il seggio all’uninominale che comprendeva la città di Reggio e la Bassa modenese. Spostandosi a Forza Italia, primo giorno alla Camera per il critico d’arte Vittorio Sgarbi, eletto nel collegio Modena-Ferrara, e per la reggiana Benedetta Fiorini, eletta nel collegio uninominale di Sassuolo. Al Senato, invece, entrerà Enrico Aimi, che sbarca a Roma dopo4 mandati in Consiglio regionale. Due eletti nei collegi modenesi per la Lega: si tratta del mirandolese Guglielmo Golinelli, che entra alla Camera come Emanuele Cestari, assessore di Bondeno che ha vinto la sfida con il dem Stefano Vaccari e il pentastellato Vittorio Ferraresi all’uninominale Bassa-Alto ferrarese. Ma a tornare alla Camera, pensando ai Cinque stelle, sarà proprio Ferraresi, che con l’avvocato Stefania Ascari ha guadagnato il seggio nel proporzionale Modena-Ferrara, mentre al Senato gli eletti sono il formiginese Gabriele Lanzi e la carpigiana (ma residente nel reggiano) Maria Laura Mantovani.

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