«Sfida della digitalizzazione vincente in Emilia Romagna»
Crescita del fatturato per più della metà delle aziende (64,9%), prospettive positive sul fronte occupazionale e un processo di digitalizzazione in linea con il percorso di Industria 4.0, che...
Crescita del fatturato per più della metà delle aziende (64,9%), prospettive positive sul fronte occupazionale e un processo di digitalizzazione in linea con il percorso di Industria 4.0, che coinvolge due aziende su tre.
Sono queste le principali indicazioni emerse dalla ricerca condotta dall’Osservatorio Mecspe e realizzata da Senaf sul settore della meccanica in Emilia Romagna e presentata a Parma in occasione dell’inaugurazione di Mecspe, tappa conclusiva dei “Laboratori Mecspe fabbrica digitale, La via italiana per l’industria 4.0”.
L’Osservatorio si aspetta un 2018 in crescita per le pmi emiliano-romagnole della meccanica: il 63,1% degli imprenditori intervistati prevede un incremento di fatturato, mentre solo il 5,3% ritiene che ci sarà calo. Positive anche le stime per le nuove assunzioni con il 48,6% degli imprenditori che prospetta incrementi mentre il 45,9% dichiara di voler mantenere stabile il numero di addetti e solo il 5,4% prevede cali. Un contesto che soddisfa gli imprenditori: sette su dieci (73,7%) ampiamente appagati dall'andamento attuale della propria azienda.
Grande attenzione è data soprattutto alla trasformazione digitale in corso nelle aziende: a più di un anno dalla presentazione del Piano Industria 4.0 il 68,8% degli imprenditori giudica positivamente gli effetti sul settore, seppur esprimendo la necessità di un piano su base pluriennale e di un focus concentrato più sulle piccole e medie imprese che rivolto alle grandi realtà. Tra le iniziative del Piano che hanno riscosso maggiore successo c’è l’iper-ammortamento di macchinari funzionali alla digitalizzazione, il potenziamento del fondo di garanzia per le pmi, la de-fiscalizzazione dei premi di produzione, il credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo e il miglioramento delle infrastrutture digitali.
Maruska Sabato, project manager di Mecspe, commenta così i risultati raggiunti: «La consapevolezza che innovazione e formazione possano rappresentare il volano per la propria azienda è oramai matura nelle imprese dell’Emilia Romagna che operano nel comparto della meccanica. Le aziende - conclude Sabato - hanno accettato la sfida della digitalizzazione e stanno mettendo in campo risorse e strumenti per essere protagonisti della Fabbrica Digitale 4.0». Restano molti nodi da sciogliere che gravano sugli imprenditori: dai tempi giudiziari in caso di controversia, considerati troppo lunghi dal 33,3%, alla burocrazia (24,3%) e alla carenza di formazione tecnico professionale (16,7%); seguono gli aspetti fiscali (16,2%) e la forte concorrenza nel mercato (11,4%) che, influendo sul prezzo di vendita, lima a ribasso gli utili. Tra i numeri di Mecspe 2018, oltre 2.000 aziende presenti, 58 convegni e workshop, 110mila metri espositivi. (an.an.)
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