Modena, dubbi in via Selmi sul doppio dehor
Perplessità di residenti e commercianti sulle dimensioni: «Le ambulanze ci passano?». Il Comune farà accertamenti
MODENA Siamo a pochi metri da piazza Grande, in via Selmi, dove qualche lettore ha posto l’attenzione sul nuovo Dehor doppio che sta nascendo per la stagione estiva del noto e quotato ristorante di pesce “Selmi 22”. L’impatto della struttura, realizzata in acciaio con colonne spesse oltre dieci centimetri, è di impatto forte nonostante non sia ancora terminato con la copertura. Niente a che vedere con il “leggero” dehor posto a fianco presso “Le Torte di Tamara” presente da almeno un decennio.
La nuova struttura è invece particolarmente impattante e, anche se avrebbe ottenuto il via libera da parte della Soprintendenza, avrebbe già attirato l’attenzione da parte del funzionari comunali. Da tempo, infatti, è attivo il regolamento comunale per quanto riguarda gli esercizi commerciali e i tecnici pubblici vogliono essere certi che ogni cosa funzioni in modo preciso soprattutto alle soglie di piazza Grande dunque del sito dell’umanità Unesco.
Non sfugge a nessuno, infatti, che questa area pregiata della città sia sotto l’attenzione di tutti tanto che ogni novità comporta attese e riflessioni molto ponderate. Nel caso del dehor in costruzione va detto che, pur date le regole, l’impatto visivo e fisico è evidente come confermano anche i commercianti vicini e alcuni residenti. Qualcuno, ed è un altro particolare che il Comune ha intenzione di verificare nei prossimi giorni, ha anche notato come il nuovo gazebo sia in parte sul marciapiede. Ciò favorisce senz’altro il passaggio pedonale, ma blocca pressoché il transito al centro della stretta carreggiata visto che di fronte c’è un parcheggio biciclette.
Che accade se arriva un’ambulanza si chiede qualcuno? Dal ristorante Selmi22 rispondono: ""Abbiamo impiegato un anno e mezzo, e speso 30mila euro per la struttura, per ottenere l’autorizzazione da parte del Comune che ci aveva chiesto anche di spostare il portabici e poi ci ha chiesto un attimo di pazientare. Avevamo già un gazebo che era di 30-40 centimetri più grande dell’attuale, è vero che abbiamo invaso il marciapiede di qualche centimetro ma sempre con autorizzazione comunale. Altre strutture sono più leggere? Sono baggianate"". La segnalazione su questa situazione è giunta tramite il nuovo servizio WhatsApp a disposizione dei lettori della Gazzetta che possono segnalare - al numero 3499811707 - cose che funzionano o non funzionano in città e provincia. Si possono mandare testi, documenti, audio e video, ricordandosi sempre di indicare nome e cognome con le proprie considerazioni. (s.l.)
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