Gazzetta di Modena

Modena

alboresi (leu) e gelmuzzi (pd) 

«Le ex scuole Carducci restano area pubblica»

«Le ex scuole Carducci restano area pubblica»

FORMIGINE. Saranno 163 gli immobili già esistenti su tutto il territorio comunale che potranno essere riqualificati con interventi di ristrutturazione edilizia senza aumento del numero delle unità...

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FORMIGINE. Saranno 163 gli immobili già esistenti su tutto il territorio comunale che potranno essere riqualificati con interventi di ristrutturazione edilizia senza aumento del numero delle unità immobiliari. «Si sono conclusi i lavori della Commissione Ambiente e Territorio - spiega il consigliere Leu Ivan Alboresi - ed è pronta la variante urbanistica al regolamento edilizio comunale che sarà presentata la prossima settimana in consiglio comunale. Dopo quasi un anno di lavoro, un avviso pubblico, la fase di adozione e pubblicazione abbiamo analizzato tutte le proposte pervenute, anche quelle fuori termine, per garantire la massima partecipazione».

Tre le principali novità. «Per gli edifici vincolati le norme sismiche e l’obbligo di interventi di restauro erano tra loro contrastanti e spesso impedivano la rigenerazione degli immobili stessi – spiega Francesco Gelmuzzi, consigliere Pd. «In attesa dell’elaborazione del nuovo Piano Urbanistico Generale previsto dalla nuova legge regionale del 2017, abbiamo introdotto da subito la possibilità per alcuni edifici vincolati di effettuare ristrutturazioni, demolizioni e ricostruzioni sul posto o spostamento dell’immobile in aree adiacenti per motivi di sicurezza ed interesse pubblico. Per favorire la messa in sicurezza sismica degli edifici esistenti non vincolati sono stati invece previsti incentivi volumetrici (sia per gli immobili residenziali sia per quelli produttivi) nel caso di miglioramento o adeguamento sismico». Nel nuovo RUE sono anche state recepite le normative nazionali che prevedono in caso di nuove costruzioni e ristrutturazioni l’installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli e spazi pubblici per il deposito di bici. Come anticipato dall’amministrazione anche con questa variante l’area delle ex Carducci è stata confermata come destinata a funzioni pubbliche: una parte finalizzata all’ampliamento dell’area cortiliva delle medie Fiori ed una collegata all’ampliamento e riqualificazione del parco delle fontane sotto la torre dell’acquedotto di via Gramsci.

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