Altero, quando si faceva a gara a mangiare fino a 25 pezzi
Oltre ad essere frequentata da un vasto mosaico sociale nel corso dei decenni, PizzAltaglio, e prima Altero, è caratterizzata da personaggi di spicco anche dietro al bancone, diventi veri e propri...
Oltre ad essere frequentata da un vasto mosaico sociale nel corso dei decenni, PizzAltaglio, e prima Altero, è caratterizzata da personaggi di spicco anche dietro al bancone, diventi veri e propri punti di riferimento per i modenesi.
Quando a servire c’era Oscar Villani, dipendente storico e intervista sfegatato, si era diffusa anche la voglia di competizione di fronte alle teglie.
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Oscar, infatti, sfidava i clienti a mangiare fino a 25 quadretti. In cambio, le pizze sarebbero state regalate. Un’impresa in cui non riuscì mai nessuno, qualcuno si arenò poco prima a quota 21 pizze consumate. Ma anche questo aneddoto ha contribuito a incuneare il mito di Altero come punto di riferimento nel corso degli anni.
Altra abitudine, portata avanti da Oscar e tramandata fino a oggi è quella di fare scegliere al cliente quale porzione di pizza mangiare: se, nella teglia, si predilige il bordo o la parte più interna. Abitudine alla quale i clienti sono affezionati e che viene particolarmente gradita.
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