Viene accoltellato davanti alla discoteca di Nonantola
Mentre il pubblico lasciava il Vox, il 19enne è stato colpito all’addome: è grave. L’aggressore è un 20enne di Castelnuovo
NONANTOLA. Sono le 5 e l’alba si avvicina accelerata dall’ora legale. Fa ancora buio. Dalla discoteca escono i giovani che hanno passato una lunga serata di divertimento con tre dj set consecutivi. Poi davanti a molti appare la scena di un coetaneo che si accascia in una pozza di sangue. È ancora lucido. Qualcuno lo ha appena accoltellato in un punto pericoloso. Poco dopo arrivano i carabinieri e il 118: la vittima sarà ricoverata in prognosi riservata. L’autore dell’aggressione viene identificato poco dopo: è un 20enne modenese con precedenti. La causa del litigio: una spinta in pista.
L’accoltellamento è avvenuto ieri fuori dal Vox, nel piazzale antistante alla discoteca di Nonantola, dicono i carabinieri. La vittima e l’aggressore, come hanno sottolineato i carabinieri, erano stati allontanati dal personale del locale perché aggressivi e molesti: avevano già attaccato briga all’interno poco prima. Quando uno ha spinto l’altro, sono scattate prima le offese e poi altre spinte e il caos. Il personale ha così deciso di intervenire immediatamente ma, vedendo che non si riportavano alla ragione, li ha portati entrambi in strada.
La resa dei conti è scatta all’improvviso poco dopo, alle 5. È l’ora in cui la discoteca ha chiuso la serata dopo una maratona in pista iniziata alle 23 e condotta da ben tre dj uno dietro l’altro. A quell’ora, luci accese all’interno, il pubblico rimasto ha iniziato a defluire in strada per tornare a casa. Ma si è trovato di fronte un giovane accasciato nel sangue. I carabinieri della Compagnia di Modena sono arrivati in pochi minuti con un’ambulanza. Il giovane accoltellato era ancora abbastanza lucido nonostante la grave ferita all’addome provocata pare da un unico colpo profondo. Ha raccontato di avere 19 anni e di abitare a Crevalcore (Bologna). È un ragazzo di origini marocchine ma cittadino italiano, non ha alcun precedente. Portato al pronto soccorso di Baggiovara, è stato ricoverato in Terapia intensiva. I carabinieri riferiscono che è in prognosi riservata ma non corre pericolo di vita. Le indagini dell’Arma sono state rapide e hanno portato a una conclusione certa e a un dubbio. La certezza è sull’aggressore: è un 20enne modenese residente a Castelnuovo, alle spalle ha alcuni predenti. È accusato di lesioni gravissime e porto d’arma. Il dubbio è il movente: la spinta in pista. L’indagine continua. (c.g.)
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