Gazzetta di Modena

Modena

In centinaia all’aeroporto per il meeting del volo

di Alfonso Scibona
In centinaia all’aeroporto per il meeting del volo

Appassionati anche da diverse nazioni europee per il raduno “Emilia Fly” Il presidente Gambuli: «Tanti corsi. Stiamo rilanciando l’impianto e l’aeroclub»

3 MINUTI DI LETTURA





Una manifestazione che ha richiamato all’aeroporto di via Ancora un folto pubblico.

Per “Emilia Fly meeting 3.0” infatti, si sono mossi appassionati da almeno sei nazioni europee.

Il programma dell’appuntamento è stato vario e ha interessato diverse discipline come il campionato italiano open paramotore; il raduno di volo minimale; l’esposizione di equipaggiamenti per il volo specializzato ed esibizioni di aeromodellismo.

Dopo qualche anno con il freno a mano tirato, Sassuolo, grazie al suo aeroporto è “decollato” e ora si appresta a raggiungere la notorietà internazionale.

«Continuano le nostre iniziative e questa rappresenta il nostro gioiello, la punta di diamante - ha commentato il presidente dell’aeroclub Paolo Gambuli - che ha visto quest'anno la presenza di tanti appassionati arrivati dall’estero. Da paesi come Francia, Svizzera, Austria, Germania e Inghilterra, oltre che da più regioni del centro e del nord Italia. Il volo minimale cresce sempre di più negli interessi degli appassionati che affollano questi raduni e non mancano di dare lustro ad iniziative del genere, a Sassuolo ed in altre zone dell'intero Paese».

Tanta gente si chiede poi se si tratti di uno sport per pochi oppure è aperto anche alla gente comune. Se esista la possibilità per tutti, in altre parole, di coltivare questa passione e di praticare questo sport, oppure se sia un’alternativa adatta a pochi.

È una passione che costa tanti soldi?

«È una passione che si può coltivare senza sostenere costi esagerati - continua Gambuli - ed è anche per questo che il numero dei praticanti è sempre stabile, direi addirittura in crescita. Viverla all’aria aperta è senza dubbio una delle caratteristiche per cui riscuote tutto questo seguito».

Il programma della due giorni ha visto gare, esposizioni, cene in hangar, intrattenimento musicale, come il tributo di sabato sera ai Pink Floyd, un mercatino dove trovare ricambi, motori, accessori. Oltre a questo si è anche parlato di formazione, a partire dai 16 anni.

«I nostri corsi sono di diverso tipo - ha aggiunto Gambuli - e si parte dalle prime nozioni di volo a quelle più avanzate, per monoposto e biposto, il paramotore e paracarrello, corsi di ripresa volo e riabilitazione, corso di fonia aeronautica, o lezioni di navigazione aerea, sicurezza del volo, meteorologia. Inoltre abbiamo anche avviato un corso per elicottero Vds, con ala rotante».

Si tratta di corsi impegnativi, per tempi ed orari?

«Ve ne sono per ogni richiesta - ha concluso il presidente dell'aeroclub sassolese - perché, ad esempio, quello per il monoposto dura 16 ore di volo a doppio comando e tre voli da solista per una durata di sei mesi; quello da biposto è possibile frequentarlo dopo aver conseguito il primo e 30 ore di volo da solista».

Le lezioni si tengono il mercoledì sera dalle 21 alle 23, per quanto riguarda la parte teorica. Il sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30 è invece dedicato alla parte pratica.

È possibile raccogliere informazioni e presentare la propria adesione chiamando la segreteria del club al numero di telefono 0536 – 806651.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google