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Rotatoria "fantasma", il Comune di Modena fa causa a Cmb

Rotatoria "fantasma", il Comune di Modena fa causa a Cmb

Linea dura del Consiglio comunale: «La Coop rimuova a sue spese l’amianto da sotto via Emilia»  Costo 800 mila euro. Ora Muzzarelli dovrà procedere con la causa legale

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MODENA. Il tema non è quello del nuovo comparto urbanistico di Vaciglio, ma la novità è comunque molto significativa. Perché il Pd, vista l’impossibilità di risolvere con le buone il caso della rotatoria “fantasma” - e con l’amianto - di via Emilia est, alza il tiro verso la Cmb e chiede alla giunta di fare causa al colosso cooperativo di Carpi (che ha anche il 33% delle quote della Modena Estense, che costruirà le 550 case di via Morane). La novità è arrivata ieri sera in Consiglio comunale, con un ordine del giorno presentato dal capogruppo dem Fabio Poggi e dal consigliere Diego Lenzini, responsabile Trasformazione urbana del Pd modenese, dopo l’illustrazione dell’odg con cui Andrea Galli, capogruppo di Forza Italia, chiedeva all’amministrazione di farsi sentire con la cooperativa carpigiana: «La Cmb non può permettersi di fare orecchie da mercante - ha detto Galli - capisco che gli 800mila euro che servono per la rimozione siano significativi anche per loro, ma devono mettersi la mano sulla coscienza e smaltire quel materiale».

A presentare un altro emendamento (inizialmente non previsto) è stato però il Pd: «Ritenuto che il ripristino dell’area, compreso lo smaltimento dei materiali e la bonifica - si legge nel documento firmato da Poggi e Lenzini - sia contrattualmente a carico della ditta costruttrice, la Cmb di Carpi, che tale condizione è stata contestata alla cooperativa per la prima volta il 23 ottobre 2012 e che a seguito della conferenza dei servizi, aperta anche per dirimere tale controversia e chiusasi il 19 gennaio scorso, non si sono delineate le condizioni per una risoluzione condivisa, si invita la giunta ad approntare gli atti amministrativi necessari per radicare una causa, avanti il competente Tribunale, nei confronti della Cmb per ottenere la risistemazione e la bonifica dell’area, senza oneri per l’amministrazione».

Vista l’impossibilità di risolvere la cosa diversamente, insomma, il Pd chiede - e ottiene, visto che l’ordine del giorno è stato approvato con i voti di Pd, Mdp, M5S (astenuta la consigliera Scardozzi) e CambiaModena, mentre Forza Italia, Idea e Energie per l’Italia hanno votato contro - alla giunta di fare causa alla cooperativa di Carpi. Una decisione ribadita dal vicecapogruppo Carpentieri, che ha ringraziato Galli «per averci portato qui: il consigliere ci chiede però di “contestare” la Cmb - ha spiegato Carpentieri - ma questo è già stato fatto. Li abbiamo già “sgridati”, insomma, ma i tentativi di risolvere le cose con una conciliazione non hanno portato alcun risultato: chiediamo al Comune di fare causa, e credo che anche Galli possa essere soddisfatto». Ora la patata bollente - passa al sindaco che vista la decisione del Consiglio comunale, ha il dovere di avviare una causa nei confronti di Cmb. (l.g.)
 

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