«Dichiarazioni fine vita, registro valido»
«Anche con la Legge nazionale sul ‘Biotestamento’, le 287 dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) redatte dai modenesi dal 2010 (di cui 15 nel 2017 e 8 dall’entrata in vigore della legge) sono...
«Anche con la Legge nazionale sul ‘Biotestamento’, le 287 dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) redatte dai modenesi dal 2010 (di cui 15 nel 2017 e 8 dall’entrata in vigore della legge) sono regolarmente depositate al Registro del Comune all’Ufficio di Stato Civile. E lo stesso registro ha caratteristiche tali da poter essere mantenuto in vigore, con alcuni adeguamenti, anche dopo l'emanazione della nuova legge, rappresentando, a mio parere, un simbolo della lungimiranza, del coraggio e della sensibilità dei modenesi».
Lo ha detto l’assessore Ludovica Ferrari, rispondendo in Consiglio a una interrogazione del consigliere Francesco Rocco (ArtUno- MdP – Per me Modena) che chiedeva «quanti ‘testamenti biologici’ sono stati autenticati e registrati presso il Comune di Modena; se il loro contenuto è utilizzabile anche dopo la approvazione della legge, e se si ritenesse di superare il Registro del Comune attualmente in vigore».
Il Comune di Modena ha istituito nel 2010 il Registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento.
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