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Maltratta e violenta la moglie: marito geloso rinviato a giudizio

Maltratta e violenta la moglie: marito geloso rinviato a giudizio

Una gelosia ossessiva, un voler possedere ogni attimo e ogni spazio della vita della moglie: una situazione esasperante che è sfociata in liti, in percosse e persino in violenza sessuale. Per questo...

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Una gelosia ossessiva, un voler possedere ogni attimo e ogni spazio della vita della moglie: una situazione esasperante che è sfociata in liti, in percosse e persino in violenza sessuale.

Per questo motivo, dopo la denuncia della moglie, questo marito, un 55enne modenese, è stato rinviato a giudizio dopo l’udienza preliminare che si è tenuta ieri mattina nel tribunale di Modena. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale nei confronti della coniuge, di averla obbligata, cioè, a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà.

I fatti contestati risalgono a circa sei anni fa. La coppia, da cui sono nate due figlie, stava vivendo un periodo di crisi e il loro rapporto si stava gradatamente deteriorando. Incomprensioni, litigi e poi, secondo l’accusa, ad accendere la miccia c’era sempre la gelosia del 55enne che evidentemente non voleva che la relazione tra lui e sua moglie potesse concludersi e per questo voleva, a modo suo, riprendersi, riconquistarsi il loro rapporto. Ma così facendo era un susseguirsi di liti , alcune terminate con episodi violenti, con botte inferte alla donna.

Nel corso di quell’anno, il 2012, i due decisero di separarsi, di provare a stare distanti, per vedere se la lontananza poteva smussare gli angoli e le ferite provocate dalle continue discussioni e per dare anche un po’ di tranquillità anche alle figlie.

Il periodo di prova non durò a lungo, sempre quell'anno i due ripresero la loro relazione ma i litigi ricominciarono come prima, anzi più di prima. La situazione era definitivamente precipitata e il comportamento e la gelosia del marito si erano fatti asfissianti. E alla fine, nei primi mesi del 2013, la donna si è recata alle forze dell’ordine per denunciare non solo di essere vittima di maltrattamenti ma anche di aver dovuto subire un rapporto sessuale contro la sua volontà. L’uomo ieri mattina è stato rinviato a giudizio per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, il processo inizierà l’11 giugno.



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