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I TURISTI 

«Piste ancora belle e divertimento sicuro»

«Piste ancora belle e divertimento sicuro»

SESTOLA. La neve è l'elemento fondamentale, certo, ma non basta per assicurare una stagione dai grandi numeri. Ci vogliono anche piste tenute molto bene, con un lavoro di battitura col gatto delle...

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SESTOLA. La neve è l'elemento fondamentale, certo, ma non basta per assicurare una stagione dai grandi numeri. Ci vogliono anche piste tenute molto bene, con un lavoro di battitura col gatto delle nevi che inizia tutti i giorni quando gli altri finiscono, verso le 17, e si protrae fino alle 23 o mezzanotte. E basta fare un giro a Passo del Lupo in un giorno qualunque per trovare apprezzamento per lo stato dell'arte. A partire da chi “gioca in casa”, come gli amici sestolesi Dario Silvestrini e Mauro Bonacorsi: «Le piste sono ancora perfette – dice Dario – perché i nostri gattisti sanno fare un gran lavoro». «E' sempre stato così – conferma Mauro – e lo sarà sempre». Ed è il parere anche di giovani come Matteo Torracchi e Nicolò Masinara, venuti da Porretta Terme, versante bolognese: «Non siamo grandi sciatori ma ci troviamo bene – ribadiscono – le piste sono belle e l'organizzazione molto buona». Ci sono anche giovanissimi, come il trio formato da Manuel Cocchi, Matteo Capponcelli e Paolo Ferrari, da San Giovanni in Persiceto: «Nonostante la temperatura ormai cominci a crescere – notano - la tenuta in traiettoria è più che soddisfacente: siamo contenti di esserci presi una giornata per venire qui». Ma si trovano anche tanti bambini, a partire da quelli che seguono i corsi settimanali (dai cinque anni in su) che sciano tutte le mattine e poi al venerdì fanno il loro "esame", sotto l'occhio vigile delle maestre di sci. Che hanno avuto anche diversi gruppi stranieri, come la festosa comitiva di 69 belgi arrivata nei giorni scorsi. Ci sono le coppie di pensionati, come Guido Pierantoni e Diana Giovannini, da Minerbio (Bologna), «sciatori alla buona che amano il Cimone». Coppie di giovani fidanzati, come Andrea Della Tommasina e Giulia Grassi, venuti da Marina di Massa: «Non è la prima volta che facciamo un salto qui – raccontano – ci sono le piste, certo, ma anche il paesaggio è molto bello». E coppie più mature, come Mario Veltroni e Isabella Giovannini, da Arezzo: «Siamo qui con un gruppo per i classici tre giorni del weekend – spiegano – apprezziamo molto anche l'offerta ricettiva». Ma c'è anche chi al Cimone viene per la prima volta, come James Tanton, da Ancona: «Vado matto per lo snowboard – precisa – e l'esperienza in pista è valsa il viaggio». (d.m.)

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